Wikitribune è la Wikipedia delle notizie dove i lettori correggono i giornalisti

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 26 Aprile 17 Autore: Stefano Fossati
Il cofondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, sta per lanciare una nuova piattaforma di informazione online che proporrà articoli scritti da giornalisti professionisti e verificati da volontari che esamineranno la correttezza delle notizie e dei dati riportati. L’obiettivo di Wikitribune sarà quello di offrire un’informazione “neutrale e basata sui fatti” per contribuire ad arginare il dilagante problema delle “fake news”.

Lo ha annunciato lo stesso Jimmy Wales, secondo il quale il nuovo sito sarà disponibile entro la fine di maggio. "Quando le notizie sono false e sono già fuori, di pubblico dominio, noi le correggiamo", spiega il fondatore in un video promozionale sul suo sito web. Come Wikipedia, Wikitribune sarà consultabile gratuitamente e privo di pubblicità, non avrà finalità di business e conterà esclusivamente sul crowdfunding, attraverso le donazioni “regolari” dei supporter. Questo perché, come ha sottolineato Wales, il modello basato sulla pubblicità della maggior parte dei siti di news porta questi ultimi a cercare di ottenere a tutti i costi i click dei lettori, con conseguenze negative sulla qualità dei contenuti pubblicati.

Wikitribune è la Wikipedia delle notizie dove i lettori correggono i giornalisti - immagine 1

Apple iPad Pro 32GB Oro
Amazon.it: 625,00 €
Compra ora
“Chiederemo agli utenti di sottoscrivere donazioni mensili come supporter e più supporter mensili avremo, più potremo assumere giornalisti”, ha spiegato il “padre” di Wikitribune alla BBC, aggiungendo che “se potremo assumere solo due giornalisti allora sarebbe un blog e non avrebbe realmente senso farlo. Ma io vorrei partire con molti di più, fra dieci e venti”.

Con la popolare enciclopedia online, Wikitribune condividerà anche altre caratteristiche come la necessità per gli autori di indicare le fonti dei fatti citati e la possibilità per il pubblico di modificare gli articoli per renderli più accurati. Una funzione, quest’ultima, che farà accapponare la pelle alla maggioranza dei giornalisti professionisti, in particolare fra quelli italiani, generalmente ben poco disposti ad accettare l’idea che qualcuno – tantomeno un “semplice” lettore – possa mettere mano a un loro articolo. Ma nell’era del crowdsourcing anche questa barriera sarà destinata a cadere.
Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: P2P e Web

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE