Taskhunters, l’app che aiuta gli studenti universitari a trovare lavori temporanei

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News del 24 Novembre 16 Autore: Stefano Fossati
Si chiama Taskhunters l’app che permette agli universitari di mantenersi agli studi trovando lavori temporanei come fare la spesa al supermercato, ritirare le camicie in tintoria, traslochi, commissioni in posta, dog sitter, montaggio di mobili o assistenza informatica.

Taskhunters, l’app che aiuta gli studenti universitari a trovare lavori temporanei - immagine 1

Attraverso l’app, disponibile per Android e iOS, gli utenti possono postare la propria richiesta scegliendo tra diverse categorie (shopping, faccende domestiche, assistenza personale, ritiro e consegna, pet care), indicando prezzo e condizioni. Gli studenti universitari possono candidarsi per svolgere le attività richieste, accettando il compenso o contrattando un importo più elevato: l’autore della richiesta potrà quindi scegliere a chi assegnare il lavoro, selezionando lo studente più adatto tra le persone che si sono proposte. Una volta effettuato il lavoro, il pagamento viene effettuato online attraverso la piattaforma Stripe e tanto il committente quanto lo studente possono scriversi recensioni a vicenda per costruirsi una reputazione all’interno della piattaforma.

Realizzata da una startup fondata da quattro 29enni di Treviso - Lorenzo Teodori (CEO), Marco Premier, Francesco Piovesan e Alberto Mora – grazie al sostegno dell’incubatore Digital Magics, Taskhunters è attualmente operativa a Milano, dove conta 4mila iscritti, ma per il 2017 prevede di estendere il proprio servizio a Roma, Torino, Bologna e Padova, per poi espandersi a livello europeo fra il 2018 e il 2020 sbarcando a Londra, Lisbona, Madrid, Berlino e Parigi. Inoltre, attraverso una partnership con Itaka, la società sta sviluppando una versione “for business” dell’app che permetterà alle aziende di accedere al network di studenti fidati per esternalizzare alcuni lavori temporanei, che non richiedano grandi specializzazioni.



“In Italia il 40% degli studenti sono alla ricerca di un lavoro mentre studiano e preferiscono lavori temporanei a un posto fisso, in Europa almeno il 40%”, spiega Lorenzo Teodori, fondatore e CEO di Taskhunters. “L’idea non è solo innovativa, ma ha una finalità sociale molto forte: aiuta gli studenti universitari, ma anche le famiglie e gli anziani nelle attività quotidiane”, aggiunge Gabriele Ronchini, amministratore delegato di Digital Magics: “L’Italia sarà il trampolino di lancio per poi portare la startup in Europa. Abbiamo inoltre coinvolto Itaka come partner industriale per sviluppare il business di Taskhunters per le aziende”.

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