Per trovar lavoro ora serve la social media bio, il curriculum è roba da vecchi

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News del 11 Luglio 17 Autore: Stefano Fossati
Il curriculum vitae? Roba vecchia: nell’era del web e dei social, per trovare lavoro è molto più efficace creare la propria “bio” online. Nel momento in cui Google è uno degli strumenti indispensabili anche al professionista per collocarsi sul mercato, infatti, il primo elemento che deve adeguarsi a questi continui cambiamenti è proprio il CV. Ne è fermamente convinto Gianluca Lo Stimolo, CEO e fondatore di Stand Out, società specializzata in servizi integrati di Personal Branding e Business Celebrities Builder: “La classica impostazione rigida e squadrata del CV tradizionale – spiega - è ormai completamente sostituita online con il cosiddetto social media resume o social media bio. Si tratta di un nuovo modo di presentarsi e di presentare il proprio ritratto professionale che, partendo dal CV tradizionale, attinge ai contributi presenti sul web e ai social network, dove le persone raccontano momenti della propria storia professionale o danno prova del proprio talento. Attraverso questa formula è possibile mostrare le proprie capacità in una sola pagina web che può essere facilmente condivisa, ricercata e linkata da altre persone”.

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Il punto di partenza, in ogni caso, resta il “vecchio” curriculum;: “Indubbiamente il primo strumento di presentazione di ogni professionista è il curriculum vitae – aggiunge Lo Stimolo – e nel processo di costruzione di un brand personale, affinché competenze ed esperienze siano raccontate nel modo giusto, facendo emergere i tratti distintivi della propria carriera, si parte proprio dalla redazione o dal restyling del curriculum vitae”.

Ma che cosa deve contenere, allora, una “social media bio” per essere davvero efficace? E’ proprio Gianluca Lo stimolo a sintetizzare i dieci elementi più importanti da inserire all’interno del proprio CV online per presentarsi in maniera coerente con il proprio posizionamento.
- Biografia: oltre al riassunto delle esperienze di lavoro, è importante includere la biografia attraverso le frasi più significative del proprio percorso professionale.
- Fotografie: associare un volto a chi scrive è sempre una cosa utile ed efficace per chi legge, quindi per facilitare questa associazione è importante inserire delle foto in primo piano.
- Siti web: l’inserimento della lista di link dei siti gestiti in rete così come dei vari profili permette, a chi legge, di inquadrare con chiarezza e in modo trasparente le attività del professionista.
- Eventi pubblici: esporre al lettore anche gli eventi, i workshop e i seminari a cui si è partecipato per presentare al pubblico il proprio lavoro.
- Interviste ed interventi: riportare i link diretti collegati ai vari siti che riprendono l’uscita di notizie o interviste, indicare quindi un indice della rassegna stampa.
- Pubblicazioni: per comunicare l’autorevolezza nel proprio lavoro è utile riportare la lista dei libri pubblicati, degli articoli e delle ricerche condotte.
- Riconoscimenti: tutti i riconoscimenti pubblici, menzioni o premi che sono stati conferiti alla persona per la proprio attività professionale è un ottimo modo per fare accrescere la reputazione.
- Materiali multimediali: inserire questo tipo di contenuti come integrazione alle altre informazioni, quindi dei video e delle fotografie anche se non ritraggono direttamente in prima persona il professionista, ma le sue attività o il luogo dove lavora, permette al lettore di calarsi e di avvicinarsi alla sua realtà professionale.
- Tag: l’insieme delle parole chiave che definiscono al meglio il tuo brand personale.
- Informazioni di contatto: infine, non possono mancare i riferimenti per potere entrare direttamente in contatto con il professionista.

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“Nell’era di Internet – conclude Lo Stimolo - è chiaro che occorre dare una forma diversa al CV standard avvalendosi dei mezzi che la rete ci mette a disposizione. Il sito professionale, il profilo Facebook e LinkedIn, ad esempio, se usati con criterio, possono accrescere la propria attività lavorativa e professionale. Non bisogna mai perdere di vista il primo elemento di presentazione online, ovvero la pagina di presentazione, che in inglese prende il nome di ´About Me´, del proprio sito di presentazione o dei profili dei social network. È il biglietto da visita dell’online".

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