Non stai bene? Arriva il “dottor Google”

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 16 Luglio 16 Autore: Stefano Fossati
Non ti senti bene? Prima di chiamare il dottore, chiedi a Google. Il colosso di Mountain View ha introdotto sul proprio motore di ricerca, così come sulle app per Android e iOS, una nuova funzionalità (disponibile per ora solo negli Stati Uniti e in inglese) che, semplicemente immettendo i sintomi di un malessere (come ad esempio “mi fa male lo stomaco”) restituisce una serie di informazioni sulle potenziali condizioni di salute, sui possibili trattamenti, sugli indirizzi per ottenere maggiori informazioni e sullo specialista più indicato al quale rivolgersi.

Google intende così facilitare la ricerca di informazioni di carattere medico, per le quali il motore di ricerca è notoriamente gettonatissimo dagli utenti di ogni età: circa l’1% di tutte le ricerche sulla sua piattaforma (vale a dire milioni di ricerche) riguardano proprio sintomi di malesseri. I risultati sono infatti raccolti in un unico pannello, così da renderne più semplice la consultazione senza doverli selezionare fra più pagine.

Non stai bene? Arriva il “dottor Google” - immagine 1

Per realizzare la nuova funzionalità, la società ha raccolto una lunga lista di sintomi dai propri risultati di ricerca e li ha filtrati attraverso le informazioni mediche contenuta nella sua Knowledge Graph, il database attraverso il quale Google raccoglie e fornisce una serie di dati che arricchiscono i risultati delle ricerche effettuate dagli utenti (per intenderci, sono quelli visualizzati alla destra dello schermo nelle ricerche effettuate su pc o nella “prima pagina” in quelle fatte con le app per mobile). Queste informazioni mediche, fa sapere Big G, sono state ottenute lavorando con un team di medici e con gli esperti della Harvard Medical School.

Ovviamente la stessa Google sottolinea che il motore di ricerca può fornire indicazioni utili ma non può e non deve sostituirsi al medico, che deve essere comunque consultato ogni qual volta sia necessario. La società non ha comunicato quando la nuova funzionalità sarà disponibile fuori dagli Stati Uniti e in altre lingue, ma come da tradizione i tempi non dovrebbero essere lunghi.
Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: P2P e Web

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE