Magala, il malware pubblicitario che truffa le piccole imprese

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 18 Luglio 17 Autore: Stefano Fossati
Si chiama Magala Trojan Clicker il nuovo malware, scoperto dai ricercatori di Kaspersky Lab, che dopo avere infettato i computer genera guadagni per i cybercriminali che lo hanno diffuso sfruttando la pubblicità aggressiva, in particolare in Germania e negli Stati Uniti. Magala genera infatti false visualizzazioni di annunci pubblicitari, ottenendo fino a 350 dollari per ogni computer infettato.

Magala, il malware pubblicitario che truffa le piccole imprese - immagine 1

Kaspersky Lab Internet Security 2017 Carta di licenza ( 3 dispositivi/1anno)
Amazon.it: 30,00 €
Compra ora
Il malware sfrutta in maniera fraudolenda il “contextual advertising”, molto utilizzato dalle piccole imprese per promuovere i propri prodotti e servizi e aumentare l’awareness presso potenziali clienti, almeno finché acquistano annunci pubblicitari da società legali. Se, però, le imprese si rivolgono a società sconosciute e senza scrupoli, il risultato può essere quello di perdere il proprio denaro e i propri clienti e di non ottenere alcun annuncio pubblicitario. Questo è esattamente quello che avviene con la botnet Magala: i criminali informatici compromettono i computer con il malware che genera visite false e clic agli annunci. Una volta propagato, Magala imita i clic utente su una determinata pagina web aumentando il numero di clic agli annunci. Le principali vittime sono quelle che pagano l´annuncio, in genere – appunto - piccole imprese.

Il vettore di infezione di Magala è abbastanza semplice: il malware si propaga sui computer attraverso siti web compromessi e installa in modo discreto l’adware necessario, quindi contatta il server remoto e richiede un elenco di query di ricerca per il numero di clic che devono essere incrementati. Utilizzando questo elenco, il programma inizia a inviare query di ricerca e a fare clic su ciascuno dei primi 10 link che appaiono nei risultati di ricerca, con un intervallo di 10 secondi tra ciascun clic.

Magala, il malware pubblicitario che truffa le piccole imprese - immagine 3

Secondo i ricercatori di Kaspersky Lab, un costo medio per clic (CPC) in una campagna come questa ammonta a 0,07 dollari mentre il costo per mille (CPM) ammonta a 2,2 dollari. Teoricamente, una botnet costituita da circa 1000 computer infetti che si collegano a 10 indirizzi di siti web da ciascun risultato di ricerca e eseguono 500 richieste di ricerca senza sovrapposizioni nei risultati di ricerca, potrebbe significare per l’autore del virus un guadagno fino a 350 dollari per ogni computer infetto.

"Anche se questo tipo di frode pubblicitaria è nota da tempo, l´emergere di nuove botnet che si concentrano su questa area indica che c´è ancora una forte richiesta di promozioni di tipo poco legittimo. Cercando di ridurre i loro costi, le piccole imprese scelgono questa opzione ma ottengono come risultato solo quello di vanificare i propri sforzi per fare pubblicità ai propri servizi", spiega Morten Lehn, general manager Italy di Kasperky Lab.
Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: Sicurezza

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

News Collegate