I colossi tedeschi dell'auto lanciano la rete europea di "distributori" elettrici

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News del 06 Aprile 17 Autore: Stefano Fossati
Le principali case automobilistiche tedesche si alleano per lanciare una rete comune di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici sulle principali strade di tutta Europa. All’iniziativa, che potrebbe dare finalmente una svolta alla diffusione di auto elettriche nel Vecchio continente, partecipano BMW, Daimler (il gruppo che controlla Mercedes), Ford e Volkswagen (inclusi i marchi Audi e Porsche), che hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa per la creazione di una joint venture che realizzi un "numero considerevole" di stazioni di ricarica in Europa.

Lo scopo dei quattro gruppi è quello di aumentare significativamente la possibilità di utilizzare le auto elettriche non solo in città ma anche su lunghi percorsi, realizzando "un importante passo per creare un mercato di massa" per la "e-auto". Da questa collaborazione potrebbe inoltre nascere in futuro una rete di strutture di ricarica con un marchio indipendente. Le colonnine previste avranno una capacità fino a 350 KW, consentendo una ricarica – promettono le aziende in una nota comune - "considerevolmente più veloce" rispetto a quelle attuali. A titolo di confronto, le colonnine Supercharger realizzate dall’americana Tesla (attualmente sono 744 nel mondo di cui 260 in Europa, Italia compresa) offrono al massimo 120 KW, peraltro sufficienti per ottenere un’autonomia di 270 chilometri in mezz’ora di ricarica: un risultato che, secondo il presidente di Audi Rupert Stadler, con le future colonnine tedesche si potrà avere con una fugace "pausa caffè", più o meno come per fare benzina su un’auto con motore a scoppio. E in effetti le quattro case dichiarano che l´obiettivo è quello di rendere la ricarica "comoda" quasi come il pieno che si farebbe in un normale distributore di carburanti fossili.

I colossi tedeschi dell'auto lanciano la rete europea di "distributori" elettrici - immagine 1

L´allestimento della rete avviato nel 2017 prevede nella prima fase circa 400 impianti in Europa, che diventeranno “migliaia” entro il 2020. Le stazioni di ricarica saranno utilizzabili da tutti i veicoli basati sullo standard Combined Charging System (CSS), di qualsiasi marca: attualmente questo sistema, oltre che dai quattro gruppi tedeschi, è supportato da Fiat-Chrysler, General Motors e Hyundai. Non a caso, l´intesa potrebbe essere aperta ad altre case automobilistiche interessate allo sviluppo del mercato delle auto elettriche.

I prezzi per il “pieno” di elettricità devono ancora essere stabiliti sulla base dei futuri accordi con i fornitori di energia. Tesla attualmente non fa pagare le ricariche, ma prevede di iniziare a offrire il servizio a pagamento dall´anno prossimo, almeno per i nuovi clienti. Il piano di BMW, Daimler, Ford e Volkswagen, in Germania, si affianca a quello annunciato dal ministero dei Trasporti per la realizzazione di 400 stazioni di ricarica rapida per auto elettriche in altrettante aree di servizio autostradali. Mentre in Italia ci si affida per lo più alle iniziative dei singoli comuni (e solo Milano e Roma offrono un numero significativo di colonnine), il governo tedesco ha previsto lo stanziamento di 300 milioni di euro entro il 2020 per lo sviluppo delle infrastrutture per i veicoli elettrici.

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