Gemini PDA, il ritorno del palmare

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News del 02 Marzo 17 Autore: Stefano Fossati
Qualcuno ricorda i PDA (Personal Digital Assistant), altrimenti definiti computer palmari? Ebbero una discreta diffusione nei primi anni 2000, almeno fra i professionisti, prima di essere spazzati via dagli smartphone. Eppure, dieci anni dopo, c’è ancora qualcuno che pensa che i PDA possano avere un senso. La startup britannica Planet Computers ha infatti presentato al Mobile World Congress di Barcellona il Gemini PDA, uno smartphone dotato di tastiera fisica di dimensioni generose richiudibile “a conchiglia”, il cui design richiama molto da vicino alcuni PDA prodotti da Psion un quindicina di anni fa.

Una somiglianza non casuale, dal momento che Planet Computers si è avvalsa della consulenza della Therefore del designer Martin Riddford, che collaborò proprio al progetto di diversi dispositivi Psion, fra i principali produttori di PDA basati sul sistema operativo Symbian a cavallo fra gli anni ’90 e 2000, prima di essere acquisita da Motorola.

Gemini PDA, il ritorno del palmare - immagine 1

Ovviamente il Gemini PDA si avvale di tecnologie attuali, riproponendo però una tastiera meccanica QWERTY con tasti simili a quelli di un notebook, facilitando così la scrittura di testi anche di una certa complessità: la società, che ha aperto una campagna di crowdfunding su Indiegogo per mettere in produzione il dispositivo, spera di suscitare l’interesse di blogger, creativi e professionisti che si trovano frequentemente a scrivere e modificare documenti o lunghi post in mobilità, anche in situazioni in cui non sarebbe pratico utilizzare un pc portatile o un tablet con tastiera esterna.

Dotato di scocca metallica, il Gemini è lungo poco più di 17 centimetri, largo 8 e ha uno spessore di 1,35 centimetri per un peso di 400 grammi e ne è prevista la realizzazione in due versioni con sola connettività wi-fi o wi-fi+4G, oltre a bluetooth, NFC e GPS. Il display da 5,7 pollici ha una risoluzione di 2880x1440 e 564 ppi e le specifiche hardware prevedono processore 10-core, 4 GB di RAM, 64 GB di storage espandibili con microSD, una notevole batteria da ben 8000 mAh, lettore di impronte digitali, due porte USB-C e altoparlanti stereo. La modalità dual boot consentirà all’utente di avviare il sistema operativo Android oppure una distribuzione Linux. I sostenitori della campagna su Indiegogo possono avere il modello solo wi-fi a 299 dollari oppure quello wi-fi+4G a 349 dollari.

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