Fibra ottica più estesa e più veloce al Sud, ma non supera i 100 Mbps

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News del 10 Marzo 17 Autore: Stefano Fossati
Sorpresa: la diffusione e la qualità della fibra ottica in Italia, per una volta, non vede primeggiare le regioni del Nord, bensì quelle del Sud, che vantano una copertura più capillare e velocità medie più elevate rispetto ad altre zone. In Calabria, in particolare, c’è la rete più estesa, mentre la Sicilia registra le velocità medie più alte. Anche se, in tutta la nazione, si toccano appena i 100 Mbps, contro i 200-300 Mbps raggiungibili teoricamente.

E’ quanto emerge dall’ultimo osservatorio condotto da SosTariffe.it in 7.669 comuni, che ha messo in luce la reale copertura in fibra ottica in Italia a febbraio 2017. Una copertura in continua crescita in tutto il Paese, con nuovi comuni raggiunti praticamente ogni mese dai servizi ultra broadband. L’indagine, inoltre, ha analizzato le velocità medie di navigazione raggiunte dagli utenti in fibra, individuando una stima reale della velocità teoricamente raggiungibile oggi in Italia grazie a questa tecnologia.

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Attualmente, stando ai dati dell’osservatorio, il 16,28% dei comuni italiani oggetto dell’indagine risulta raggiunto dalla fibra ottica (1.249 località). Come detto, è il meridione la zona più coperta in fibra ottica di tutta Italia, a partire dalla Calabria con quasi il 57% dei comuni coperti; seguono la Campania (41%), la Toscana (36,6%, unica regione non meridionale nel podio), la Puglia (35,2%) e la Sicilia (33,4%). Al nord la regione più coperta è il Veneto, con quasi il 24% dei comuni raggiunti da questa tecnologia, seguita a distanza dall’Emilia Romagna (12%) e dalla Lombardia (un po’ meno del 9%). Nel resto delle regioni settentrionali c’è ancora molto da fare per incrementare la diffusione delle linee fisse ultra broadband, che si aggira intorno al 6,6% in Friuli Venezia Giulia, 5,4% in Liguria, 2,8% in Valle d’Aosta e al 2,4% in Piemonte. Fanalino di coda il Trentino Alto Adige, con solo un 1,4% delle località che nel 2017 possono navigare attraverso la fibra ottica.

I comuni del centro Italia, oltre a quelli toscani già menzionati, sono coperti per quasi il 14% nel Lazio, un po’ meno del 9% in Umbria e poco più del 6% nelle Marche. Molta strada ancora da fare in Abruzzo, con appena il 2,6% dei comuni che dispongono di connessioni in fibra. Tornando al sud, la Basilicata è coperta per un 18%, mentre le regioni meridionali in cui la diffusione della fibra ottica è meno capillare sono il Molise (5%) e la Sardegna (3%). I buoni risultati dalle regioni meridionali sono dovuti alle opportunità offerte dai Bandi Eurosud, che hanno incentivato al 70% l’espansione della fibra ottica al Sud del nostro Paese. I dati dello studio di SosTariffe.it sono in linea con le informazioni riportate nell’Osservatorio Ultra Broadband di EY, pubblicato a marzo 2016.

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Per quanto riguarda le velocità raggiunte, dall’indagine si evince che il 96,6% dei comuni italiani in cui viene commercializzata almeno una tariffa in fibra ottica dispone di connessioni che raggiungono al massimo 100 Mbps in download; solo nell’1,68% dei comuni coperti si può teoricamente navigare fino a 200 Mbps, mentre i 300 Mbps sono disponibili oggi soltanto nello 0,96% dei comuni italiani. Rimane ancora un 2% di località toscane dove la fibra raggiunge soltanto i 50 Mbps, mentre in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lombardia ci sono ancora utenti che hanno offerte in fibra ottica che non superano i 30 Mbps in download (rispettivamente nel 7,1%, 4,8% e 2,3% dei comuni). Certo, oggi in Italia è possibile navigare anche a velocità di 1000 Mbps; tuttavia, dal momento che la cosiddetta “iperfibra” è attualmente disponibile solo in quattro città (Bologna, Milano, Perugia e Torino), non è stata presa in considerazione dallo studio.

L’analisi della velocità effettivamente raggiunta dagli utenti vede ancora in primo piano il sud, con la Sicilia che vanta una media di 54 Mbps in download, la Calabria che raggiunge quasi 50 Mbps e la Puglia con 48 Mbps di media. Seguono la Campania con 47 Mbps, la Basilicata con 46 Mbps e il Lazio con 45 Mbps. Nella stragrande maggioranza dei comuni raggiunti dalla fibra si potrebbe potenzialmente navigare fino a 100 Mbps, ma i dati dello Speed Test di SosTariffe.it evidenziano che solo il 13% degli utenti che ha utilizzato il tool ha superato i 90 Mbps, e nessuno – in tutta Italia – ha raggiunto i 100 Mbps né tanto meno i 200 o 300 Mbps che sarebbero disponibili nelle città: la velocità più elevata registrata dallo strumento è stata pari a 94,19 Mbps, raggiunta da un utente di Putignano in provincia di Bari.

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