Cyberattacchi: 2017 da incubo, a rischio Internet of Things, reti elettriche e centrali nucleari

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Articolo del 21 Novembre 16 Autore: Stefano Fossati
Categoria: sicurezza
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Se il 2016 è stato l’anno dei ransomware, il 2017 sarà (anche) quello del boom degli attacchi ai dispositivi mobili e a quelli per l’Internet of Things, mentre la diffusione di malware “su misura” per ogni vittima renderà praticamente inutili gli “indicatori di compromissione” finora molto usati per identificare le minacce. E’ la sintesi delle previsioni elaborate da Check Point e da Kaspersky Lab nell’ambito della sicurezza informatica per il prossimo anno. Vediamo dunque, dall’analisi dei due report, cosa dobbiamo aspettarci sul fronte dei cyberattacchi.

Check Point, sulla base dei dati dell’ultimo Security Report, ha stilato una lista dei cinque trend che, secondo i suoi esperti, caratterizzeranno l’evoluzione delle minacce informatiche nei prossimi mesi.

Cyberattacchi: 2017 da incubo, a rischio Internet of Things, reti elettriche e centrali nucleari - immagine 1
Mobile - Con un uso dello smartphone cresciuto del 394% e del tablet addirittura del 1.700% negli ultimi quattro anni, gli attacchi contro i dispositivi mobili sono in costante aumento. Secondo Check Point, un dipendente aziendale su cinque sarà l’autore di un caso di violazione dei dati della propria azienda tramite un malware mobile o un wi-fi dannoso, entrambi altamente efficaci sui dispositivi mobili.

Una tendenza in costante crescita, tanto che la società sottolinea come i casi di violazioni originate dai dispositivi mobili stiano diventando un problema sempre più significativo per la sicurezza di un’azienda. I recenti attacchi sponsorizzati da alcuni governi che hanno coinvolto i cellulari dei giornalisti dimostrano come le tecniche d’attacco sono ormai “in the wild” e che saranno sempre più utilizzate da bande di criminali.

Internet of Things (IoT) - L’aggiornamento e le operazioni di patch dei dispositivi abilitati all’Internet delle Cose può essere difficile, soprattutto se i produttori di questi dispositivi non sono particolarmente focalizzati sulla sicurezza. Nel 2017, le organizzazioni devono mettere in conto di vedere attacchi informatici diffondersi tramite l’Internet of Things industriale, attraverso dispositivi quali, per esempio, le stampanti.

Secondo gli analisti di Check Point, la convergenza tra le tecnologie informatiche (IT) e la tecnologia operativa (OT) sta rendendo entrambi gli ambienti più vulnerabili, in particolare quello della tecnologia operativa degli ambienti SCADA (i sistemi di monitoraggio automatico dei processi industriali), spesso basati su sistemi datati per i quali le patch non sono disponibili o, peggio, semplicemente non vengono utilizzate.



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