Con oltre 19 milioni raddoppiate nel 2016 le app "maligne" per Android

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News del 19 Gennaio 17 Autore: Stefano Fossati
Sono 19,2 milioni le app maligne per Android rilevate nel corso del 2016, per un totale di 65 milioni di minacce mobili bloccate. Complessivamente, le app “infette” per il sistema operativo di Google sono quasi raddoppiate rispetto ai 10,7 milioni di campioni maligni rilevati nel 2015. Sono i numeri resi noti dai laboratori Trend Micro, che nel corso dell’anno hanno anche rilevato e comunicato a Google e Qualcomm (principale produttore di chip per smartphone) più di 30 vulnerabilità Android. Cinque di queste erano classificate come “critiche”, essendo in grado di consentire agli hacker di ottenere i privilegi di root o di eseguire codice da remoto sui dispositivi attaccati.

Nel 2016, rileva la società, le minacce per il mobile si sono fatte ancora più variegate e hanno colpito un numero maggiore di aziende, nel momento in cui sono aumentati i dispositivi utilizzati a livello enterprise grazie anche alla crescente tendenza al “Bring your own device” (BYOD), con cui le aziende consentono ai dipendenti l’accesso a reti e servizi aziendali dai loro smartphone personali. Gli attacchi sono arrivati soprattutto da app adware, spyware, banking e sms trojan. Ma anche i ransomware hanno aumentato la loro portata ed efficacia, a testimonianza di come il target degli utenti mobile sia diventato particolarmente importante per i cybercriminali, aiutati fra l’altro dalla scoperta di nuove vulnerabilità che hanno permesso di colpire anche i sistemi iOS di Apple.

Con oltre 19 milioni raddoppiate nel 2016 le app "maligne" per Android - immagine 1

Nel dettaglio, in base ai numeri di Trend Micro i ransomware sono triplicati rispetto all’anno precedente, con un picco fra agosto e settembre causato da un aumento degli attacchi provenienti da Indonesia e Russia; la maggior parte si sono rivelati degli “screen locker”, capaci appunto di bloccare lo schermo manipolando il sistema operativo Android dopo essersi introdotti nel dispositivo grazie a truffe social, finti aggiornamenti del sistema, giochi o contenuti pornografici. La maggioranza delle app malevole analizzate sono state distribuite da app store di terze parti, ma ne sono state rilevate anche all’interno delle piattaforme ufficiali come Google Play e l’App Store di Apple. In particolare, su oltre 3,22 milioni di app su Google Play l’1,02% conteneva malware come DressCode e Jopsik.
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Categoria: Sicurezza

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