Comparazione software di compressione: punti di forza e debolezza

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Articolo del 12 Settembre 18 Autore: Fabio Ferraro
Categoria: windows
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I software di compressione permettono di limitare le dimensioni di un file in modo considerevole, riducendo la quantità di bit necessaria alla rappresentazione digitale di un’informazione e richiedendo minor spazio nei supporti di memorizzazione. Questo processo, nonostante ormai i nostri dispositivi di archiviazione consentano di immagazzinare un numero enorme di file, risulta essenziale ad esempio nel caso in cui volessimo inoltrare allegati e-mail, condividere i file su una piattaforma web o spostarli in una pennetta.
Ma come funziona la compressione? Informazioni ridondanti o superflui sono presenti in qualsiasi tipologia di file: su questi elementi lavorano gli algoritmi di compressione.

Comparazione software di compressione: punti di forza e debolezza - immagine 1
Esistono due tipologie di algoritmi di compressione: Lossy e Lossless.

Nella compressione di tipo Lossy viene sfruttata la ridondanza della codifica del dato, effettuando una compressione con perdita dell’integrità del file (quindi di una perdita di informazioni). Applicando un algoritmo Lossy avremo una forte riduzione delle dimensioni del file ma le informazioni perse durante la fase di compressione non potranno essere recuperate durante la decompressione. Questa tipologia di algoritmo è utilizzata soprattutto in campo multimediale (video, immagini o audio), mentre non può invece essere applicata, ad esempio, in documenti testuali, in quanto l’integrità delle informazioni è prioritaria.

Gli algoritmi Lossless si basano sulla perdita di elementi superflui o ridondanti, mantenendo però intatte le informazioni principali, questo preserverà l’integrità del file, mantenendo l’informazione originale intatta. Tale tipologia di compressione è applicata a documenti, software e tutti quei file che necessitano informazioni che rimangano inalterate a seguito della decompressione, a fronte però di una maggiore richiesta di risorse di archiviazione.

Ricapitolando dunque, le compressioni lossy sono utilizzate principalmente per video, file audio o immagini (esempi sono jpeg, mp3 e Xvid), mentre per tutti quei file per cui non è possibile perdere informazioni (documenti, software, database), dovrà necessariamente essere utilizzato un algoritmo di compressione lossless (rar, 7z, zip, etc).

Esistono numerosi software per la compressione lossless di documenti e altre tipologie di file. Oggi vedremo alcune delle soluzioni più utilizzate.




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