Chiude Lily: il "selfie drone" ordinato da 60mila clienti non arriverà mai

Naviga SWZ: Home Page » Tech
News del 13 Gennaio 17 Autore: Stefano Fossati
Qualcuno si ricorda di Lily? Se ne era parlato molto quasi due anni fa, quando questa startup aveva annunciato un drone fotografico in grado di seguire e riprendere i movimenti del suo proprietario senza necessità di comandi a distanza, grazie a speciali sensori e a un controller “passivo” da indossare o tenere in tasca. Nonostante avesse raccolto finora preordini per ben 34 milioni di dollari, la società ha annunciato la chiusura, comunicando in un’email ai clienti di non essere riuscita a ottenere ulteriori finanziamenti necessari per l’avvio della produzione del drone.

Nel messaggio si promette il rimborso di tutti i preordini entro i prossimi 60 giorni. “Abbiamo condotto una corsa contro il tempo mentre i fondi diminuivano sempre di più”, hanno scritto ai clienti i cofondatori di Lily, Henry Bradlow e Antoine Balaresque; “Negli ultimi mesi abbiamo cercato di assicurarci finanziamenti per sbloccare la nostra linea di produzione e consegnare le prime unità, ma non ci siamo riusciti. Di conseguenza, siamo davvero spiacenti di comunicare che abbiamo deciso di chiudere la compagnia e di rimborsare i clienti”.



Il drone, impermeabile e dotato di un’autonomia fino a 20 minuti, era stato presentato nel maggio 2015 con un video promozionale sul web, visto più di 12 milioni di volte, in cui lo si vedeva seguire dall’alto sportivi che praticavano snowboarding o kayak indossando al polso un dispositivo resistente all’acqua, grazie al quale il velivolo identificava la posizione dell’utente. Il prezzo per i preordini era stato fissato a 499 dollari ed erano stati circa 60mila i clienti che avevano sottoscritto l’acquisto; l’inizio delle consegne era previsto inizialmente per il febbraio 2016, ma era stato successivamente rinviato prima all’estate, poi all’inizio del 2017. Troppo, evidentemente, il tempo perso: nell’ultimo anno, infatti, diversi produttori cinesi come DJI, Zero Zero Robotics e Yuneec hanno lanciato sul mercato modelli simili di “selfie droni”, annullando il vantaggio competitivo che Lily avrebbe avuto come “first mover”.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE