Check Point ed Europol: la guida per difendersi dai ransomware

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News del 31 Gennaio 17 Autore: Stefano Fossati
Dopo avere aderito al progetto No More Ransom insieme con aziende specializzate in cybersicurezza, Check Point Software allarga la sua collaborazione con l’Europol, l’agenzia dell’Unione europea per la lotta alla criminalità organizzata, per sensibilizzare aziende e privati sulle crescenti minacce dei ransomware. In particolare, Check Point ed Europol hanno pubblicato un report congiunto, intitolato “Ransomware: What You Need to Know”, che illustra la rapida evoluzione dei ransomware, a partire dalle prime varianti come Cryptolocker del 2013, fino alle minacce più sofisticate attuali, tra cui Locky, CryptXXX, TorrentLocker, Jigsaw e Cerber. Il rapporto descrive i metodi d’attacco utilizzati da ogni variante di ransomware, specificando quelli per i quali sono disponibili tool in grado di decrittare i file per avere di nuovo accesso ai dati in caso di attacco.

Il documento offre inoltre una serie di consigli pratici a organizzazioni e privati per prevenire l’infezione dei ransomware sulle loro macchine, proponendo fra l’altro alcune “best practice” su come reagire e recuperare le informazioni compromesse da un attacco di questo tipo.

Check Point ed Europol: la guida per difendersi dai ransomware - immagine 1

“Questo nuovo report – spiega Oded Gonda, VP Technology & Innovation di Check Point - fornisce una guida chiara e concisa ad aziende e privati riguardo la minaccia ransomware in rapida evoluzione, e sui metodi per difendersi. Una cooperazione più stretta tra le aziende di sicurezza e le forze dell’ordine internazionali sarà essenziale nella lotta contro queste minacce e sarà di supporto nel fronteggiare le campagne d’attacco su larga scala. Questi sono i motivi principali della nostra collaborazione con Europol, al fine di sensibilizzare riguardo questa minaccia sempre più in crescita”.

Check Point è tra i membri del Cybercrime Center Internet Security Advisory Board di Europol ed è partner del progetto internazionale No More Ransom, nato per combattere la crescita dei ransomware di cui fanno parte, fra gli altri, le forze dell’ordine dei 22 paesi dell’Ue, la Commissione europea e alcune aziende specializzate in cybersicurezza: attraverso il portale www.nomoreransom.org, questa iniziativa consente agli utenti di avere informazioni dettagliate su come difendersi dai ransomware e di scaricare numerosi tool gratuiti in grado di risolvere la crittografia dei dispositivi colpiti da diverse varianti di ransomware.
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Categoria: Sicurezza

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