Buru-Navi, lo smartphone si trasforma in cane-guida virtuale per i ciechi

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News del 15 Febbraio 17 Autore: Stefano Fossati
Un’innovativa tecnologia di “tactile navigation” permetterà lo sviluppo di soluzioni di navigazione in ambienti indoor e outdoor, come i percorsi in sicurezza in caso di blackout o incendio negli spazi interni o gli itinerari nei musei e nelle città elaborati sulla base dei propri interessi, o ancora la funzione di “cane guida virtuale” per ipovedenti e non vedenti. Sono alcune delle possibilità di Buru-Navi, soluzione sviluppata in Italia da NTT Data per il potenziale impiego in diversi ambiti civili e industriali.

Nel prototipo del dispositivo con cui NTT Data sta sperimentando la soluzione di navigazione indoor/outdoor, simile nell’aspetto a una semplice cover per smartphone, la società integrerà la tecnologia di percezione aptica di Buru-Navi (ovvero la combinazione tra la percezione tattile data dagli oggetti sulla superficie della pelle e la percezione della posizione della mano rispetto all´oggetto) con la quella di localizzazione tramite il magnetismo terrestre ideata da GiPStech, una startup italiana partner di NTT Data. L’obiettivo è quello di rendere disponibile una tecnologia che possa far navigare le persone in ambienti interni (come stanze e corridoi), come se fossero letteralmente condotte per mano da una “guida tecnologica” grazie all’utilizzo di un dispositivo mobile di dimensioni ridotte.

Buru-Navi, lo smartphone si trasforma in cane-guida virtuale per i ciechi - immagine 1

Una prima dimostrazione pratica di utilizzo avverrà in occasione del Forum internazionale Ricerca & Sviluppo, organizzato da NTT, che si tiene il 16 e 17 febbraio a Tokyo, dove il team di sviluppo italo-giapponese presenterà in anteprima la soluzione sviluppata nei laboratori italiani di ricerca e sviluppo di NTT Data, in vista della prevista commercializzazione della nuova tecnologia in tutto il mondo.

“Grazie al sistema Buru-Navi, l’esperienza immersiva delle realtà virtuale si arricchisce di una nuova dimensione tattile, che si aggiunge a quella visuale e sonora. Ciò apre a nuove possibilità sinora inimmaginate: non solo per l’ausilio alla navigazione indoor, oggetto dell’attuale sperimentazione, ma anche per offrire una percezione sempre più realistica data dalle sensazioni di peso, di ruvidità, di torsione, ecc. Su questi temi lavorano team multidisciplinari che coinvolgono, oltre a scienziati informatici, anche biofisici, medici e psicologi. Questa esperienza rappresenta inoltre un esempio concreto di ‘open innovation’, in cui a un risultato scientifico di enorme valore contribuiscono diversi soggetti in grado di attivare forti sinergie: laboratori di diversi paesi, università e start-up innovative”, spiega Giorgio Scarpelli, Chief Technology Officer and innovation di NTT Data Italia, che sottolinea “con immenso orgoglio” come questo “ecosistema aperto” sia stato sviluppato dalla sede di Cosenza di NTT Data Italia “e proposto ai laboratori giapponesi che ne hanno intuito le potenzialità, offrendo uno spazio di grande rilievo nell’evento mondiale dell’NTT Forum a Tokyo”.

Da tempo l’industria tecnologica è alla ricerca di soluzioni di navigazione per le aree in cui il segnale GPS si interrompe, come ad esempio in tutti i luoghi chiusi: le tecnologie per la localizzazione indoor fino ad oggi sviluppate, basate su wi-fi e beacon bluetooth LE, risultano poco precise o troppo costose, prevedendo fra l’altro l’installazione di numerosi sensori. Inoltre tutti gli attuali sistemi di navigazione sono basati sull’utilizzo di mappe visuali e indicazioni audio, sul modello di quelli per uso automobilistico, cosa che ne rende impossibile l’uso da parte di persone che non possono utilizzare vista e udito. La soluzione sviluppata da GiPStech e NTT Data, sottolineano le due aziende, supererà queste limitazioni attraverso l’integrazione della navigazione tramite feedback sensoriali e la localizzazione ibrido-geomagnetica ad alta precisione.

Buru-Navi, lo smartphone si trasforma in cane-guida virtuale per i ciechi - immagine 3

Il feedback sensoriale tattile del dispositivo Buru-Navi sviluppato da NTT permette infatti di fornire istruzioni di navigazione all’utente anche senza il supporto una mappa che mostri il percorso, caratteristica particolarmente utile in situazioni in cui la vista non può essere utilizzata, ad esempio in luoghi senza luce, in presenza di fumo, etc. Sarà così possibile trovare una via di fuga, il percorso più veloce o semplicemente un oggetto che stiamo cercando semplicemente guidati da una sorta di una “mano invisibile”. La tecnologia Buru-Navi consente di basarsi esclusivamente sul tatto attraverso vibrazioni asimmetriche che generano a livello di sistema nervoso centrale la sensazione di essere letteralmente “tirati” in una specifica direzione.

La localizzazione indoor ibrida-geomagnetica sviluppata da GiPStech offre un’elevata precisione ed è di facile utilizzo perché usa il geomagnetismo terrestre e i sensori presenti sui comuni smartphone, non richiedendo l’installazione di speciali infrastrutture. Per aumentare prestazioni e affidabilità, questa tecnologia può essere integrata con i sistemi wi-fi o beacon preesistenti.

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