Boom di false notizie online, arrivano i software “antibufala”

Naviga SWZ: Home Page » Tech
News del 05 Dicembre 16 Autore: Stefano Fossati
A poche settimane dall’impegno annunciato da Mark Zuckerberg contro le bufale diffuse su Facebook, arrivano due applicazioni “antibufala” per aiutare i navigatori e i giornalisti a identificare le notizie false, o almeno le loro fonti. La prima è un’estensione per Chrome e Firefox sviluppata da Daniel Sieradsky, che sostiene di averla realizzata "in un´ora”. L’applicazione Bs Detector (dove Bs sta per "bullshit") si basa su una lista nera di siti noti per la diffusione di false notizie: una volta installata sui browser di Google e Mozilla, quando l’utente naviga si uno dei siti “sospetti”, sul browser viene visualizzata una barra rossa con la scritta: "Questo sito è considerato una fonte inaffidabile".

Boom di false notizie online, arrivano i software “antibufala” - immagine 1

L’agenzia Reuters, da parte sua, ha invece creato un algoritmo in grado di cercare e verificare le “breaking news” su Twitter, che può fra l´altro identificare sul nascere eventuali bufale. Frutto di due anni di lavoro, News Tracer è uno strumento che analizza i tweet in tempo reale, filtrando quelli ´spam´ e raggruppando quelli simili sulla base dei termini contenuti. Ad esempio, post contenenti le parole "bomba" o "esplosione" potranno essere etichettati come "attacco terroristico", quindi una potenziale notizia importante. Il software divide i raggruppamenti di parole simili in "argomenti" e genera delle sintesi per ognuno di essi, automatizzando la raccolta di notizie sul social network che è ormai una fonte primaria per i giornalisti di tutto il mondo.

Inoltre l´algoritmo aiuta a verificare l´attendibilità dei post assegnando un punteggio di credibilità a ogni argomento, sulla base di fattori come il luogo e l´identità di chi pubblica il tweet, la diffusione di quest’ultimo, la conferma o la contestazione dell’informazione da parte degli altri utenti di Twitter. Lo strumento, ha fatto sapere Reuters, si è già rivelato utile in diverse occasioni, come l´attacco terroristico a Bruxelles all’inizio dell’anno. Anche il quotidiano francese Le Monde sta lavorando a una funzionalità per i browser che segnali eventuali notizie false o fuorvianti.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE