Android Pay punta al riconoscimento facciale per i punti fedeltà

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News del 09 Maggio 17 Autore: Stefano Fossati
Mentre in Italia si attende il debutto di Apple Pay, annunciato nei mesi scorsi sul sito del gruppo ma al momento ancora senza una data ufficiale, emergono interessanti novità relative al servizio concorrente Android Pay, ad oggi purtroppo non disponibile né annunciato nel nostro Paese. Il sistema di pagamento di Google per fare acquisti in negozi fisici e virtuali attraverso gli smartphone Android potrebbe nel prossimo futuro avvalersi di tecnologie di riconoscimento facciale per i programmi fedeltà dei punti vendita: in alcune linee di codice scoperte in un aggiornamento dell´applicazione si farebbe infatti riferimento a una funzione chiamata "Visual ID", che consentirebbe di riconoscere i clienti all´interno dei negozi.

Android Pay punta al riconoscimento facciale per i punti fedeltà - immagine 1

I punti vendita aderenti dovrebbero dotarsi di videocamere "Visual ID", in grado di individuare il cliente inquadrandone il volto; la presenza dello stesso all´interno del negozio sarebbe poi confermata dalla connessione bluetooth con lo smartphone dell´utente. A quel punto, in fase di acquisto, al cliente sarebbero accreditati in automatico i punti fedeltà.

L´eventuale rilascio della nuova funzionalità sembra comunque non essere imminente, anche perché andrebbero valutate le implicazioni relative alla privacy. Un problema, questo, che gli ingegneri di Google sembrano avere tenuto in debita considerazione: dall´analisi del codice dell´app risulterebbe infatti che il sistema si limiterebbe a confrontare la foto scattata dalla videocamera del negozio con quella fornita dall´utente in fase di registrazione al servizio, cancellandola immediatamente dopo la verifica.

Android Pay è attualmente disponibile in dieci Paesi mondiali: l’ultimo ad aggiungersi, lo scorso marzo, è stato il Belgio, che si aggiunge a Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Polonia, Giappone, Singapore, Australia, Nuova Zelanda e Hong Kong. Come detto, al momento non vi sono programmi sul debutto del sistema in Italia, anche se l’arrivo di Apple Pay potrebbe spingere la concorrenza (Google, appunto, ma anche Samsung) ad accelerare i piani di rilascio dei rispettivi servizi di mobile payment nel nostro Paese.

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