Addio vecchia biblioteca polverosa, ora tra i libri arrivano i robot

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News del 14 Dicembre 16 Autore: Stefano Fossati
I robot trasformano anche le biblioteche. E’ in quest’ottica che CSBNO, il maggiore circuito italiano di biblioteche, (una cinquantina quelle associate) ha istituito i fab lab, vere e proprie officine di giovani volontari e creativi appassionati di progettazione tecnologica ed elettronica, che si ritrovano proprio in biblioteca, lo spazio più indicato per incontrarsi e lavorare insieme. I fab lab attualmente attivi sono quattro, tutti nel nord-ovest milanese, nelle biblioteche di Bollate, Canegrate, Cinisello Balsamo e Paderno Dugnano. E proprio a Canegrate StuffCube, un gruppo di “makers” appassionati di fai-da-te, sta lavorando al progetto Arianna: un robot da biblioteca in grado di muoversi fra libri e scaffali.

Addio vecchia biblioteca polverosa, ora tra i libri arrivano i robot - immagine 1

Il gruppo sta mettendo a punto i primi prototipi (nella foto), lavorando sia alle componenti meccaniche sia al software, ma il progetto è “open”: chiunque voglia contribuire con nuove idee o voglia in qualche modo partecipare può proporsi per far crescere Arianna. "Trasformare la nostra biblioteca nel cuore moderno e pulsante della comunità - spiega Gianni Stefanini, direttore generale di CSBNO - significa inserirla in una rete con tante altre realtà simili, dotarla di servizi inediti e utili, metterla al passo con i tempi, farne un centro sempre disponibile. L’evoluzione delle tecnologie in biblioteca è ormai giunta ad un punto di svolta: l’introduzione dell’intelligenza artificiale e del machine learning permette di riconoscere e soddisfare le necessità di informazione e cultura di ogni singolo cittadino”.

Proprio per esplorare le potenzialità di queste nuove tecnologie, CSBNO è capofila del progetto europeo “New challenges for public libraries” (NewLib), che ha come obiettivo l’applicazione del manuale “Design Thinking for Libraries” e alla prototipazione di nuovi servizi per le biblioteche. In concreto, il progetto si propone di ridisegnare gli spazi interni della biblioteca e ripensare i servizi offerti attraverso l´adozione di sistemi quali il “design thinking” e il machine learning, portando nei prossimi anni a una completa trasformazione degli spazi un po´ polverosi delle biblioteche come li abbiamo conosciuti fino a oggi.

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