Addio al roaming in Europa, da oggi la propria tariffa è valida in tutta l'Ue

Naviga SWZ: Home Page » Mobile
News del 15 Giugno 17 Autore: Stefano Fossati
Da oggi, 15 giugno, addio al roaming all’interno dell’Unione europea: chiamate, sms e dati sul rete mobile costeranno nei Paesi Ue esattamente come in quello di residenza. Entra finalmente in vigore il provvedimento da tempo portato avanti dalla Commissione europea, con alcuni accorgimenti per evitare di danneggiare i piccoli operatori virtuali e prevenire abusi come il roaming permanente.

Telefonare, inviare sms e navigare su internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi Ue (per il momento, quindi, anche in Gran Bretagna), e in futuro anche in Norvegia, Liechtenstein e Islanda (ma non in Svizzera) avrà i costi previsti dal proprio piano tariffario e l´intero traffico verrà contabilizzato come nazionale. Non sono previsti limiti di tempo, ma per evitare abusi come l´utilizzo di una sim straniera economica in modo permanente in un Paese dove i prezzi sono superiori, possono scattare controlli a partire almeno dal quarto mese in cui i consumi avvengono solo all´estero. L´operatore dovrà avvertire il cliente, che avrà due settimane di tempo per fornire chiarimenti: in caso contrario scatterà l´applicazione di un costo aggiuntivo minimo, pari al costo all´ingrosso che gli operatori pagano tra di loro per la fornitura dei servizi di roaming: 3,2 centesimi al minuto per le chiamate, 1 centesimo per gli sms e 7,7 euro per gigabyte di dati. Quest´ultimo costo diminuirà progressivamente sino a 2,5 euro nel 2022.

Addio al roaming in Europa, da oggi la propria tariffa è valida in tutta l'Ue - immagine 1

Si tratta in ogni caso di una riduzione significativa rispetto agli attuali costi di roaming, pari a 6,5 volte in meno per i dati (26 volte in meno se si considerano i prezzi vigenti nel 2015). Questi costi aggiuntivi potrebbero essere applicati anche per alcuni abbonamenti illimitati per i dati a basso costo (meno di 3,85 euro a giga), come quelli offerti da alcuni piccoli operatori virtuali: in questi casi solo una parte di giga è inclusa nel roaming gratuito, pari ad almeno il doppio del volume ottenuto dividendo per 7,7 euro il prezzo del pacchetto di servizi mobili (Iva esclusa).

Nessun problema, invece, per i lavoratori transfrontalieri: basta un aggancio al giorno alla cella del proprio operatore nazionale perché il proprio traffico non venga considerato roaming permanente. Per chi ha già piani tariffari od opzioni che includono il roaming, l´operatore deve chiedere conferma o meno all´utente se intenda mantenerli dopo il 15 giugno.

Dall’inizio del 2018, poi, si avrà libero accesso anche dall´estero a musica, film, sport ed ebook per cui si paga un abbonamento online nel proprio Paese.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

News Collegate