vTime, la realtà virtuale diventa social

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News del 15 Marzo 16 Autore: Stefano Fossati
Il futuro dei social network sarà nella realtà virtuale? Una risposta positiva sembra scontata, considerando che Facebook ha investito due anni fa due miliardi di dollari nell’acquisto di Oculus VR, società sviluppatrice del più atteso e desiderato device in grado di portare l’esperienza della realtà virtuale alla portata di tutti, o quasi. Tuttavia non è la società di Mark Zuckerberg la prima a portare il social networking nell’era del VR, bensì vTime, semisconosciuto social network per smartphone Android basato proprio sulla realtà virtuale.

Lanciato in “alfa test” aperto al pubblico lo scorso novembre e fino a ora accessibile solo ai proprietari del visore Gear VR di Samsung (sviluppato in collaborazione con la stessa Oculus VR) e ai pochi fortunati in possesso di un esemplare di preserie di Oculus Rift, al festival SXSW di Austin vTime ha annunciato la piena compatibilità anche con Cardboard, il visore VR “low cost” di cartone progettato da Google, realizzabile in casa con materiali di recupero o acquistabile per pochi euro su Amazon o eBay (e sempre più gettonato dalle aziende come gadget promozionale) che trasforma qualsiasi smartphone compatibile in un dispositivo per la realtà virtuale.

vTime, la realtà virtuale diventa social - immagine 1

Attraverso vTime gli utenti, o meglio i loro avatar, possono incontrare fino a tre amici e interagire con loro in 12 luoghi virtuali, come la Stazione spaziale internazionale o il Circolo Polare Artico. Attualmente il “social network virtuale” conta oltre 10mila utenti in 150 Paesi. “Il lancio su Cardboard ci permette di offrire a milioni di persone le possibilità che il social VR presenta”, spiega Martin Kenwright, CEO di Starship, la società sviluppatrice di vTime; “Siamo impegnati nella creazione di una rete in cui la conversazione e la comunicazione sono naturali e coinvolgenti, consentendo ai nostri utenti di creare una vera relazione umana con altri utenti di vTime nel mondo”. Oltre a parlare, in vTime è anche possibile condividere contenuti multimediali e scattare “selfie virtuali”.

La società ha anche annunciato che entro l’anno vTime sarà compatibile anche con altri dispositivi VR fra cui PlayStationVR, il visore per la popolare console atteso da Sony nei prossimi mesi.

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