Cloud, IoT, emoji... per un italiano su tre sono termini incomprensibili

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News del 26 Maggio 16 Autore: Stefano Fossati
Se sei un lettore di SWZone, probabilmente conoscerai benissimo il significato di termini come cloudemoji o Internet of Things. Eppure, per molti italiani, queste come altre parole in ambito tech sono ancora incomprensibili, celando chissà quali misteriosi concetti da “addetti ai lavori”. E’ quanto emerge dall’indagine Tech Habits, condotta ogni anno da Samsung per indagare sul rapporto fra i cittadini europei e la tecnologia. Gli effetti della rivoluzione digitale, in ogni caso, si fanno sentire: quasi il 60% degli italiani dichiara infatti di utilizzare più tecnologie rispetto a due anni fa, al di sopra della media europea del 52%. E un 14% ammette di non riuscire più a vivere senza.

Al di là di questo “zoccolo duro”, comunque, un buon 40% degli intervistati si dice interessato alla tecnologia, anche se – come dicevamo – la comprensione delle terminologie “tech” è ancora un problema per molti: ben l’88%, infatti, ha detto di avere finto almeno una volta di conoscere un termine legato al mondo della tecnologia, nonostante non avesse in realtà la minima idea del suo significato. Per un italiano su tre, proprio le terminologie “poco chiare” impediscono di utilizzare al meglio i dispositivi (in Europa la media scende al 23%), tanto che il 36% (il 43% in Europa) si dice consapevole di possedere almeno un device più avanzato rispetto alla propria capacità di utilizzarlo e il 7% (l’11% a livello continentale) si sente in ritardo rispetto al progresso tecnologico.

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Per quanto riguarda le parole più incomprensibili, “cloud” resta la più indecifrabile in tutta Europa; se nel Vecchio continente la seconda posizione è occupata da “streaming”, per gli italiani ben più difficile è il significato di “emoji”. Al terzo posto, tanto in Italia quanto in Europa, “Internet delle cose” o “Internet of Things”, anche se probabilmente questo concetto è destinato a entrare sempre di più nelle abitudini degli utenti nei prossimi anni. E lo streaming? E’ solo nella seconda metà della top 10 dei termini tecnologici più “astrusi” per gli italiani, segno che nel nostro Paese la fruizione di musica e video da internet è ormai ampiamente diffusa.

“La ricerca rivela che la terminologia tech può costituire una barriera per molti consumatori”, commenta Mario Levratto, responsabile marketing di Samsung Electronics Italia; “Nel nostro Paese ci stiamo impegnando a fondo in questo senso, semplificando il linguaggio che utilizziamo e cercando di sviluppare prodotti avanzati ma di facile comprensione ed utilizzo”, oltre a “iniziative nei principali ambiti socio-economici - dall’arte alla scuola, dalla sicurezza nell’uso di internet alla formazione professionale – per valorizzare il digitale e aiutare tutti gli Italiani a comprenderne appieno il significato e i benefici”.

Per finire, se qualche concetto tecnologico vi è ancora poco chiaro, ecco la classifica dei cinque termini tech meno capiti dagli italiani e le relative definizioni.
1. Cloud: tipologia di servizi disponibili direttamente online che non richiedono il possesso di file salvati sul proprio dispositivo, accessibili ovunque e da ogni dispositivo con una connessione a internet (per esempio la posta di Gmail o i film e le serie di Netflix).
2. Emoji: originarie del Giappone, sono piccole icone o personaggi che aiutano a esprimere attraverso le immagini il nostro stato d’animo o ciò che stiamo pensando. In pratica, l’evoluzione dei vecchi emoticon dell’era degli sms.
3. Internet of Things: una rete che consente a smartphone, frigoriferi, lavatrici e altri dispositivi di utilizzo quotidiano di comunicare tra loro attraverso internet e di lavorare insieme per semplificare le operazioni di tutti I giorni.
4. Fibra ottica: la versione più “potente” dei vecchi cavi telefonici, utilizzata per inviare informazioni codificate attraverso un fascio di luce lungo un tubo di vetro o plastica. Ogni filamento ha un decimo dello spessore di un capello umano, ma può trasportare dati equivalenti a 25mila telefonate.
5. Android: sistema operativo sviluppato da Google installato su oltre un miliardo di dispositivi in tutto il mondo, dai telefoni ai tablet, dagli orologi alle tv e alle auto.

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