Notizia Precedente
Ashampoo® Office 2016

Chip a raffreddamento liquido? Perché no?

Naviga SWZ: Home Page » Tech
News del 07 Ottobre 15 Autore: Pinter
Chip a raffreddamento liquido? Perché no?
Al Georgia Institute of Technology hanno progettato un sistema di raffreddamento dei transistor dimostrando non solo che è possibile, ma anche che è efficace, permettendo lo sviluppo e la progettazione di computer più potenti.  

Hanno creato una serie di canali microfluidici che passano a poche centinaia di micron dai transistor e sono al lavoro per creare un sistema di raffreddamento che sia efficace e poco ingombrante.

I risultati finora sono stati molto interessanti, perché i chip opererebbero a una temperatura inferiore di oltre il 60% rispetto a quella ottenuta con un semplice raffreddamento ad aria, usando acqua demineralizzata per il raffreddamento, è stata immessa nei microcanali a una temperatura di circa 20 °C e a una velocità di 147 mm al minuto. L´FPGA ha funzionato mantenendo una temperatura inferiore ai 24 °C, rispetto ai 60 °C con raffreddamento ad aria standard.

Stando al Georgia Institute of Technology questa tecnologia non è applicabile ai soli FPGA, ma può essere usata per raffreddare CPU, GPU e altri tipi di chip.
Oltre alla temperatura, il sistema garantisce diversi vantaggi: eliminazione degli hotspot (punti caldi) sulla superfice del chip, possibilità di realizzare sistemi più compatti, minore dispersione di energia e durata di vita maggiore dei chip.

La ricerca è stata supportata dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), il braccio tecnologico del comparto militare statunitense. Al momento non è noto se e quando questo tipo di raffreddamento sarà integrato in un prodotto commerciale.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

Carico il Player Video