Twitter nega i suoi dati al governo Usa. Li vende però ai privati

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News del 10 Maggio 16 Autore: Stefano Fossati
Dopo Apple è la volta di Twitter: archiviato il braccio di ferro con la casa di Cupertino per lo sblocco dell´iPhone di uno dei killer di San Bernardino, il governo degli Stati Uniti ora è alle prese con il social network dei 160 caratteri. La società ha infatti negato l´accesso ai dati raccolti da Dataminr, servizio che monitora e analizza i "cinguettii" e invia degli "alert" nel caso rilevi messaggi che possano ricondurre ad attacchi terroristici o disordini politici.

Lo rivela il Wall Street Journal citando fonti dell´intelligence Usa, secondo le quali Twitter ha deciso di non fornire i dati alle autorità federali per non apparire troppo "accondiscendente" nei confronti del governo agli occhi dell´opinione pubblica. Peccato, però, che la società guidata da Jack Dorsey abbia consentito per due anni a Dataminr, di cui detiene una quota del 5%, di vendere i suoi dati a società di intelligence private, in contrasto con la propria stessa policy.

Twitter nega i suoi dati al governo Usa. Li vende però ai privati - immagine 1

I responsabili di Twitter non hanno voluto commentare le indiscrezioni del quotidiano americano, limitandosi a ribadire che "i nostri dati sono in gran parte i pubblici e il governo americano può controllare gli account pubblici da solo, come può fare qualsiasi altro utente". Evidentemente, però, se l´utente è disposto a pagare, esistono margini per un accordo: "E´ ipocrita da parte di Twitter negare dati all´intelligence ma poi venderli al settore privato", commenta John Inglis, ex vice-direttore dell´Nsa.

Sede a New York, Dataminr impiega attualmente 150 persone; fondata nel 2009 allo scopo di analizzare dati economici, la società ha poi esteso ad altri settori il suo servizio di analisi che basato su messaggi sui social media, dati geografici e informazioni di mercato. In collaborazione proprio con Twitter ha lanciato fra l´altro "Dataminr for News", che avverte in tempo reale i giornalisti in caso di breaking news, un servizio utilizzato da centinaia di testate in tutto il mondo. Nel recente passato Dataminr ha allertato degli attacchi terroristici di Parigi e Bruxelles subito dopo il loro inizio, gli attacchi dell´Isis in Libia e la crisi politica in Brasile.
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Categoria: Sicurezza

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