Gli smartphone del CES: finalmente qualcosa di nuovo

Naviga SWZ: Home Page » Articoli
Articolo del 17 Gennaio 18 Autore: Stefano Fossati
Fra le novità che hanno caratterizzato l’edizione 2018 del CES (Consumer Electronic Show), al più importante fiera mondiale dell’elettronica di consumo tenutasi a Las Vegas dal 9 al 12 gennaio, c’è sicuramente la massiccia presenza di novità nell’ambito degli smartphone. Un settore che, negli anni passati, è sempre stato rappresentato marginalmente alla kermesse statunitense, con la stragrande maggioranza dei produttori che preferiva attendere il più specializzato appuntamento del Mobile World Congress, in programma a fine febbraio a Barcellona, in Spagna.

Fino, appunto, alla parziale inversione di tendenza di quest’anno. Intendiamoci, le grandi presentazioni al MWC non mancheranno, prima fra tutte quella del Samsung Galaxy S9 (smentiti i rumors secondo i quali il nuovo top di gamma coreano sarebbe potuto essere anticipato proprio al CES); tuttavia, a Las Vegas le novità sono state più numerose del solito. Confermata inoltre la consuetudine di diverse case di svelare nel corso del CES le strategie per il nuovo anno relative al mercato degli smartphone. Vediamo dunque che cosa si è visto (e sentito) in quest’ambito al CES 2018.

Gli smartphone del CES: finalmente qualcosa di nuovo - immagine 1

Vivo, il primo smartphone con sensore di impronte digitali nel display – Da oltre un anno rumors e anticipazioni indicano che vi stanno lavorando Samsung, Apple, LG e altri ancora. A quanto pare, però, sarà la cinese Vivo a mettere in vendita il primo smartphone con sensore di impronte digitali integrato direttamente nello schermo. Il vantaggio è ovviamente quello di poter mantenere il sensore nella posizione più comoda, quella frontale, anche nei nuovi modelli “a tutto schermo”, in cui il display occupa quasi tutta la superficie frontale del dispositivo. Lo smartphone presentato da Vivo al CES non ha ancora un nome ufficiale e nemmeno un prezzo e una data di lancio (è ancora allo stadio di pre-produzione), ma è già perfettamente funzionante: il sensore di impronte digitali, prodotto da Synaptics, è integrato nel display OLED da 6 pollici nella posizione in cui si troverebbe il tasto home in uno smartphone con schermo “tradizionale”. Appoggiandovi il dito, questo viene illuminato e un sensore ottico provvede a scannerizzare l’immagine dell’impronta digitale; questa viene poi processata attraverso un chip di intelligenza artificiale in grado di riconoscere 300 diverse caratteristiche dell’impronta.



[  [1] 2  3     Successiva »   ]

Pagine Totali: 3

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter