Tranquilli, l’FBI non può spiare il vostro iPhone. A meno che non sia un 5c

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News del 08 Aprile 16 Autore: Stefano Fossati
Milioni di possessori di iPhone in tutto il mondo possono tirare un sospiro di sollievo dopo lunghi giorni di ansia: l’FBI non può spiare i loro telefoni. Sì, perché il “tool” messo a punto con la collaborazione di una società esterna può sbloccare solo il modello 5c, ovvero quello posseduto da uno dei terroristi che uccisero 14 persone a San Bernardino e su cui le autorità federali Usa volevano indagare. E di possessori di iPhone 5c, in giro, non ce ne sono molti, visto il limitato successo ottenuto da questo “iPhone economico” lanciato nel 2013.

Parlando in occasione di un incontro pubblico in Ohio, il direttore dell’FBI, James Corney, ha ammesso che l’agenzia ha acquistato un non meglio specificato “strumento” da una società privata, dopo il rifiuto di Apple di assistere gli investigatori nello sblocco del telefono del terrorista Syed Farook, ma ha aggiunto che tale strumento supporta solo una "ristretta gamma di iPhone": in altre parole, non funziona sugli iPhone 5s, 6 e 6s. Il rifiuto opposto dalla casa di Cupertino all’FBI e al Dipartimento di Giustizia era motivato proprio dal fatto che, secondo la società, la realizzazione di una speciale variante di iOS in grado di sbloccare l’iPhone del terrorista avrebbe aperto la possibilità di accedere non solo a quest’ultimo, ma a milioni di iPhone in giro per il globo.

Tranquilli, l’FBI non può spiare il vostro iPhone. A meno che non sia un 5c - immagine 1

Corney non ha rivelato il nome dell’azienda che ha fornito il tool per lo sblocco dell’iPhone 5c, ma secondo alcune indiscrezioni di stampa si tratterebbe dell’israeliana Cellebrite, specializzata proprio nel recupero di dati da telefoni cellulari. Il direttore dell’FBI ha comunque assicurato che la società in questione non rilascerà lo strumento di sblocco a soggetti che possano farne usi illegali: “Sono decisamente sicuro che siano molto bravi a proteggerlo”, ha spiegato.

Né l’FBI né il governo degli Stati Uniti hanno svelato quale sia stato il metodo utilizzato per sbloccare l’iPhone “incriminato”, nemmeno ad Apple: “Se glielo diciamo correranno ai ripari, e saremo di nuovo al punto di partenza”, ha detto Corney, che non ha comunque specificato se sul dispositivo siano stati trovati dati utili alle indagini sull’atto terroristico.

Tranquilli, l’FBI non può spiare il vostro iPhone. A meno che non sia un 5c - immagine 2

Intanto nei negozi statunitensi sembra essere improvvisamente “sparito” il successore dell’iPhone 5c, ovvero il nuovo iPhone SE: molti Apple Store avrebbero infatti esaurito le scorte iniziali, nonostante il giorno dell’avvio della commercializzazione, il 31 marzo, non vi fossero certo folle di clienti desiderosi di assicurarsi l’ultimo aggiornamento dell’iPhone da 4 pollici. Gli americani si sono convinti delle doti del nuovo modello con qualche giorno di ritardo? Più probabile, osservano gli analisti, che la stessa Apple non abbia fornito grandi quantitativi di iPhone SE agli store del Nord America, preferendo riservare gran parte della produzione a mercati in via di sviluppo, presumibilmente più “ricettivi” nei confronti di uno smartphone di queste dimensioni.

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