Windows 10 gratis anche per i pirati? Ecco le precisazioni di Windows

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News del 23 Marzo 15 Autore: Pinter
Windows 10 gratis anche per i pirati? Ecco le precisazioni di Windows
Le dichiarazioni di Microsoft relative alla possibilità di aggiornare gratis a Windows 10 anche per quanti possiedono una copia pirata di Winodws 8 o 7 sono state parzialmente fraintese. Il colosso di Redmond, sembra essere orientato a trovare un modo per far redimere i pirati e farli pagare: insomma, chi aggiornerà a Windows 10 una precedente versione pirata del sistema operativo, continuerà ad avere una copia pirata e non autorizzata di Windows 10, non trasformando dunque il proprio OS in una copia genuina.

I pirati che aggiorneranno a Windows 10 da una versione non precedente, non legittima potranno aprire le pagine di Windows Store e acquistare una copia genuina di Windows 10. Non è ancora del tutto chiaro, però, come questo meccanismo avverrà in pratica e quali saranno i costi per i pirati, ma è certo che tale metodo sarà adottato da Microsoft a livello universale per tutte le aree geografiche. Ed allora, volendo leggere nelle intenzioni della casa di Redmond, è possibile ipotizzare che i pirati saranno in grado di aggiornare la propria copia illegale del sistema operativo a Windows 10, ma potrebbero incappare in qualche restrizione nelle funzionalità. Una sorta di modalità demo o trial, che potrebbe così spingerli ad acquistare una licenza genuina tramite Windows Store.

Attualmente, Microsoft ha ricordato più volte, come gli utenti pirati risultino essere in maggioranza rispetto a coloro che utilizzano copie genuine del sistema operativo Windows. Questi ricevono aggiornamenti di sistema critici, ma non beneficiano di quelli facoltativi. Inoltre, le copie pirata di Windows possono anche incappare in un blocco del sistema, dove il desktop diventa nero dopo qualche ora di utilizzo. Queste, in sintesi, le restrizioni in cui possono incappare i pirati. Chissà che Microsoft non decida dunque di perseguire questa strada, permettendo ai pirati di aggiornare gratis a Windows 10, ma riservando taluni benefici, funzionalità, o maggiori stabilità di sistema soltanto ai possessori di una copia genuina.

Inoltre potrebbe diventare più complicato installare Linux o altri sistemi operativi alternativi nei PC che saranno venduti con Windows 10 di serie: “colpa” del “Secure Boot”, uno standard di sicurezza sviluppato dagli operatori del settore per assicurarsi che l’avvio dei PC avvenga esclusivamente tramite software considerato attendibile dal produttore.
Però le specifiche finali non sono ancora state annunciate e Microsoft potrebbe cambiare idea e rendere più semplice la vita di chi, in futuro, vorrà eventualmente provare un sistema operativo diverso.
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Categoria: Windows

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