Un firmware permetterà la ricarica Wi-Fi

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News del 11 Giugno 15 Autore: Pinter
Un firmware permetterà la ricarica Wi-Fi
Un gruppo di ricercatori dell´Università di Washington ha scoperto una nuova tecnologia che permetterà ad un router Wi-Fi tradizionale di caricare la batteria di più dispositivi mobile senza compromettere le performance della connessione di rete. La ricarica wireless coprirà un raggio di circa 8,5 metri, basandosi su due tecnologie relativamente semplici.. Al momento la tecnologia è ancora sperimentale.

Per ricaricare le batterie a distanza tramite Wi-Fi basterebbe infatti un normale router, modificato solo sul lato software, e un particolare tipo di ricevente, capace di convertire le radio frequenze (RF) in corrente continua.

Secondo i ricercatori questa soluzione sarebbe ideale poiché permetterebbe di sfruttare l’attuale hardware per sfruttare al massimo l’energia trasmessa dai router, senza interferire troppo con lo scambio di dati e quindi l’accesso ad internet.

Questa tecnologia per la ricarica wireless a distanza sarebbe già funzionante, tanto più che la sperimentazione si sta tenendo in alcune abitazioni di Seattle, sfruttando dei comuni router (Asus RT-AC68U) con opportuno firmware, mentre al momento il più grande limite sarebbe quello imposto dalla FCC.

Infatti al momento il limite di potenza emessa dai dispositivi wireless come i router è imposto ad 1 watt, sufficiente ad alimentare soltanto dispositivi dall’assorbimento minimo.

Tuttavia l’interessante studio dimostra come sia possibile sfruttare una tecnologia comune per ottenere qualcosa di innovativo e se il particolare protocollo sarà considerato sicuro non è da escludere che la prossima generazione di smartphone ed affini sarà in grado di ricaricarsi (più o meno lentamente) anche attraverso la connessione Wi-Fi.

Un prodotto di questo tipo in effetti c´è già, ed è stato mostrato in funzione allo scorso CES di Las Vegas. Energous WattUp, però, è un router wireless che ha il solo compito di caricare i dispositivi mobile, e non può al tempo stesso inviare dati ai dispositivi connessi. Fra i limiti troviamo anche una potenza erogata non proprio esemplare, inferiore al singolo watt se si superano i 5 metri.

Quello dell´University of Washington sembra un progetto molto ambizioso, soprattutto perché consente di utilizzare virtualmente qualsiasi router in commercio per caricare il proprio smartphone, con una soluzione realmente wireless e che non obbliga all´uso di accessori da mettere a contatto con il dispositivo.

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