Un dispositivo pieghevole con schermo flessibile per Nokia

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News del 20 Giugno 15 Autore: Pinter
Un dispositivo pieghevole con schermo flessibile per Nokia
Un recente brevetto Nokia mostra un dispositivo pieghevole al cui interno è alloggiato un display completamente flessibile. La cosa più interessante è che il brevetto è applicabile a smartphone, tablet, notebook ed altri dispositivi.

Un recente brevetto depositato da Nokia tratta della realizzazione di undispositivo pieghevole, con guscio rigido e meccanismo clamshell, al cui interno è alloggiato un display flessibile, una soluzione rivoluzionaria perché applicabile non soltanto agli smartphone ma anche ai tablet agli ereader, ai notebook e alle TV.

Nokia del resto lavora da diversi anni sulle tecnologie "pieghevoli", che consentono cioè di realizzare schermi, schede madri e persino batterie così flessibili da poter essere impiegate in dispositivi capaci di flettersi di 180° o più, tanto da poter essere anzi considerata una delle aziende pioniere del settore, avendo mostrato già nel lontano 2011 uno smartphone flessibile e aver lavorato allo sviluppo di pannelli, componentistica e batterie ultrasottili con tali caratteristiche.

Un dispositivo pieghevole con schermo flessibile per Nokia - immagine 1
Come dicevamo però la cosa più interessante del brevetto è che può essere applicato a tutta una serie di prodotti che potrebbero guadagnare molto da questa soluzione, non solo perché pieghevoli ma perché consentirebbero di utilizzare il display in maniera innovativa, basti solo pensare ad esempio a un portatile che abbia lo schermo al posto del piano tastiera. Questo tipo di dispositivi inoltre potrebbe essere sottilissimo e leggero, continuando a utilizzare scocche in materiali pregiati che consentirebbero di offrire prodotti futuristici ed eleganti al tempo stesso.

In attesa però di vedere realizzato un prodotto di questo tipo c´è chi sta cercando di anticipare tutti: mentre infatti Nokia, LG o la stessa Samsung, sperimentano da anni tecnologie flessibili che però poi non adottano mai in prodotti finiti, in ambito crowdfunding sta emergendo una giovane startup con un progetto innovativo, Blu, che potrebbe essere il primo smartphone (la dotazione è anzi da top gamma) che si potrebbe portare al polso come fosse un semplice smartwatch.

La campagna su Kickstarter è stata interrotta subito dopo il nostro articolo ma da alcuni giorni è ripartita su IndieGoGo e se arriverà al termine, consentirà a Blu di bruciare tutti sul tempo, con buona pace dei brevetti Nokia e Samsung.

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