Tim-Huawei, accordo per l´Internet delle Cose su rete mobile

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News del 22 Febbraio 16 Autore: Stefano Fossati
Tim e Huawei si alleano per realizzare applicazioni per l’internet delle cose. L’operatore tlc e il colosso cinese hanno siglato a Barcellona un memorandum d’intesa per lo sviluppo di soluzioni dedicate all’Internet of Things su tecnologia Narrowband IoT (NB-IoT), sulla quale i due gruppi hanno iniziato a collaborare già lo scorso anno. In base all’accordo, Tim realizzerà a Torino il primo Open Lab di ricerca e innovazione in Italia dedicato al “NB-IoT”, che coinvolgerà aziende e sviluppatori per favorire la crescita dei servizi Internet of Things e lo sviluppo di applicazioni industriali. Tim e Huawei prevedono di sperimentare soluzioni NB-IoT in laboratorio e sul campo insieme a partner di diversi settori industriali, promuovendo l´introduzione e l´adozione di questa tecnologia nel mercato.

Lo standard NB-IoT, definito nei mesi scorsi dal 3GPP, l’ente di standardizzazione mondiale per le telecomunicazioni mobili, è basato sulle reti 4G (e in futuro su quelle 5G): si tratta in sostanza di un sistema di comunicazioni radio a banda stretta, facilmente integrabile sulle infrastrutture di reti mobili esistenti, pensato per collegare grandi numeri di oggetti in modo conveniente garantendo bassi consumi e una copertura ottimale degli ambienti interni, tutte caratteristiche indispensabili per l’Internet of Things. Secondo Tim, questa tecnologia potrà essere adottata, ad esempio, per le rilevazioni dei contatori energetici, ma anche nella logistica e nell’agricoltura smart, oltre che nella sicurezza, nella finanza, nei trasporti e nell’automazione industriale.

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"I servizi Internet of Things rappresentano una delle principali aree di innovazione di Tim”, spiega Gabriela Styf Sjoman, responsabile di Engineering & TILab dell’operatore tlc; “Questa collaborazione con Huawei accelererà la standardizzazione internazionale e stimolerà sinergie industriali con altri partner anticipando la progettazione di servizi e soluzioni innovative”.

Huawei, da parte sua, collabora per lo sviluppo della tecnologia NB-IoT anche con altri operatori di mezzo mondo, fra cui Vodafone. L’adozione da parte del 3GPP, secondo molti analisti di settore, favorirà l’affermazione di questo standard nell’industria dei dispositivi e delle infrastrutture di rete per l’internet delle cose, a discapito di altre tecnologie LoRA, Sigfox e LTE-M, sviluppate da diverse aziende proprio per il mercato dell’IoT.

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