Realtà aumentata, lo smartphone cambia volto al Carnevale di Venezia

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News del 27 Gennaio 16 Autore: Stefano Fossati
La realtà aumentata rivoluziona anche lo storico Carnevale di Venezia. Grazie alla collaborazione - voluta dal nuovo direttore artistico del Carnevale di Venezia, Marco Maccapani - con la società specializzata Bepart, è stata infatti sviluppata l’app CdV2016 Realtà Aumentata per Android e iOS, estensione in realtà aumentata, appunto, dell’app ufficiale CdV2016, attraverso la quale è possibile visualizzare per le piazze e le calli della città contenuti speciali in grado di caratterizzare in maniera “tecnologica” quello che, insieme con Rio de Janeiro, è il carnevale più famoso al mondo.

In particolare, l’app consente di visualizzare un’installazione visiva e sonora in piazza San Marco e di “indossare” speciali maschere digitali. Già dal 23 gennaio, infatti, puntando lo smartphone o il tablet sul Leone Marciano in piazza San Marco si vedrà apparire uno “scrigno magico” che, aprendosi, libera centinaia di figure legate all’immaginario della città e della sua festa più rappresentativa. Ma il meglio arriverà da sabato 30 gennaio, quando per la città saranno distribuite gratuitamente decine di migliaia di maschere colorate di tre tipi diversi che, inquadrate attraverso l’app, si trasformeranno in maschere animate in realtà aumentata. Le tre maschere reinterpreteranno in chiave contemporanea alcuni dei tradizionali simboli della Serenissima, aggiungendovi elementi resi possibili proprio dalla tecnologia.

Realtà aumentata, lo smartphone cambia volto al Carnevale di Venezia - immagine 1

Così, la maschera “Sole-Luna” è dedicata alle sfere celesti, soggetto tra i più diffusi nelle maschere veneziane, dando vita a una installazione sia visiva che sonora: oltre a veder fluttuare astri e pianeti, si potrà ascoltare una poesia dedicata dal sole alla luna, recitata dall’attrice e cantante Noemi Smorra; la maschera “Venezia” è caratterizzata dall’acqua e dalla terra, trasformandosi grazie alla realtà aumentata in una sorta di schermo sul quale scorrono vedute di Venezia realizzate dai più grandi artisti che l’hanno rappresentata nell’arte, da Canaletto a Guardi, con in sottofondo l’introduzione di “Aria e Presto” di Benedetto Marcello; infine la maschera “Hominis Vita”, dedicata all’uomo e alla dualità tra vita e morte, riprende la tradizionale maschera del Dottor Peste, con l’aggiunta di un omaggio all’installazione YesNo dell’artista contemporaneo Markus Raetz: se inquadrata da un lato, la maschera riporterà sopra la testa del Medico un SI, dall’altra un NO, per simboleggiare il senso effimero dell’esistenza. Sul retro di ogni maschera, fra l’altro, sarà possibile esprimere il proprio voto per partecipare alla tradizionale elezione della maschera più bella del Carnevale di Venezia.

Inoltre l’app consente di scattare foto in cui i contenuti digitali vengono visualizzati come se fossero reali, condividendole già “corredate” degli hashtag ufficiali del Carnevale di Venezia (#CdV2016realtàaumentata #CdV2016 #CarnevalediVenezia2016) o con #bepartmovement.

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