Postazioni wifi gratis sulle strade di New York, ma si rischia di essere spiati

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News del 24 Marzo 16 Autore: Andrea Mancini
Di recente la città di New York attraverso il sindaco Bill De Blasio ha lanciato l´apertura di ben mille postazioni gratuite dove i cittadini potranno connettersi a internet via wi-fi. Lungo le strade della Grande Mela compariranno delle colonne chiamate Link NYC Booth attraverso le quali i passanti potranno accedere a internet gratis con i loro smartphone e altri dispositivi.

All´inizio la notizia era stata accolta con felicità dagli abitanti di New York ma nuove informazioni sui dati che le colonne andranno a raccogliere degli utenti ha fatto cambiare idea a molti. Secondo un´associazione di cittadini, per registrarsi e utilizzare il servizio bisognerà fornire la propria email e tutti gli accessi al proprio telefono. Inoltre i Link NYC Booth memorizzeranno tutte le ricerche fatte da chi è connesso e i dati ottenuti attraverso l´accesso. Queste informazioni resteranno nei file della città di New York per dodici mesi, a meno che l´utente non si connetta di nuovo. Chi li userà spesso verrà quindi schedato per un lungo periodo e questo secondo le associazioni dei  cittadini è un vero e proprio atto di spionaggio.

Postazioni wifi gratis sulle strade di New York, ma si rischia di essere spiati - immagine 1

"Bisogna sapere cosa queste colonne memorizzeranno e cosa faranno dei dati raccolti.
I cittadini hanno il diritto di sapere cosa viene fatto con la loro privacy" ha detto il portavoce di un´ associazione.
Per il momento la ditta produttrice delle colonne, finanziata in parte anche da Google con il progetto Sidewalk Labs, ha detto che i dati saranno comunque tenuti al sicuro e protetti in caso di attacco hacker.

La questione rimane aperta e si aspettano le parole del sindaco De Blasio che per ora si è soffermato solo sulle potenzialità economiche delle colonne. Questa saranno in effetti pagate solo con gli introiti derivanti dalle pubblicità che appariranno sugli schermi. Ma a quanto pare i newyorchesi non hanno gradito l´intrusione nella loro privacy una volta connessi e questo potrebbe far sì che in pochi decidano di usare gli apparecchi. In un periodo in cui la sicurezza digitale è al centro di molti discorsi, non ultimo l´accesso di FBI ai dati Apple, anche i semplici utenti sono sempre più attenti a cosa condividere su internet.
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Categoria: Sicurezza

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