Pavlok, l’orologio davvero smart: ti dà la scossa se spendi troppo

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News del 20 Maggio 16 Autore: Stefano Fossati
Di smartwatch sul mercato ce ne sono ormai parecchi, più o meno ricchi di funzioni, più o meno utili, più o meno fashion. Ma nessuno, forse, è davvero intelligente come il bracciale Pavlok della britannica Intelligent Environments che, pur non mostrando l’ora, offre altre funzionalità fra le quali la possibilità di emettere una scarica elettrica da 255 Volt (fastidiosa ma, ovviamente, non dannosa) se si fanno spese al di sopra di un limite giornaliero.

Pavlok, l’orologio davvero smart: ti dà la scossa se spendi troppo - immagine 1

Il Pavlok è pensato per essere venduto tramite le banche che, grazie alla piattaforma software sviluppata dalla stessa Intelligent Environments, potrebbero collegare questa funzionalità al conto corrente del cliente, il quale potrebbe stabilire il limite che attiverebbe lo “shock” anti-salasso ma anche disattivare questa “elettrizzante” allerta. Al momento nessun istituto di credito lo ha ancora “adottato”, ma la società – che già annovera diverse banche fra i suoi clienti per altri servizi - è fiduciosa di poter stringere accordi in tal senso nel prossimo futuro.

Altre funzionalità del Pavlok sono rivolte al mondo dell’Internet of Things: ad esempio il bracciale può controllare il termostato smart Nest di Google per ridurre automaticamente la temperatura dell’ambiente e di conseguenza i costi energetici se la disponibilità di denaro sul conto corrente rischia di essere messa a rischio all’arrivo della bolletta. Insomma, mentre Apple e Samsung fanno in modo che gli utenti possano usare i loro smartwatch per fare acquisti e spendere denaro pagando in pochi istanti tramite NFC, la smartband di Intelligent Environments fa di tutto per fare risparmiare i suoi possessori.

Vanno tuttavia tenuti in considerazione gli eventuali rischi legati alla sicurezza: la connessione del Pavlok tanto al conto corrente bancario quanto alla sconfinata galassia dell’Internet delle cose, se non gestita attentamente, potrebbe aprire decine di porte con cui i cybercriminali potrebbero rapinare online i conti in banca dei malcapitati utenti. A dispetto degli sforzi del bracciale per non fargli spendere troppo.

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