Onde celebrali per sbloccare il pin dello smartphone

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News del 22 Maggio 15 Autore: Pinter
Onde celebrali per sbloccare il pin dello smartphone
Alcuni ricercatori spagnoli hanno affermato che nel prossimo futuro potremo utilizzare il nostro cervello per sbloccare qualunque dispositivo: dal PC allo smartphone, niente potrà resistere alle onde magnetiche della nostra materia grigia.

"Mi raccomando, alterna numeri e lettere quando scegli una nuova password", è un´affermazione che ci siamo sentiti dire o che abbiamo detto chissà quante volte nel momento di proteggere un qualunque account digitale, dall´iscrizione al forum fino al conto della banca.

Internet, con le sue insidie, ci costringe ad adottare misure di sicurezza sempre più restrittive in modo da minimizzare i rischi legati al furto di password, PIN e quant´altro sotto la loro protezione. Nel campo degli smartphone è relativamente nuova l´introduzione del lettore di impronte digitali per sbloccare il telefono e fare acquisti online, ma tutti questi sistemi sono facilmente raggirabili, non è certo un mistero.

Ma se in un futuro non troppo remoto potessimo usare il nostro cervello come password? Gli studiosi del Centro Basco sulla Cognizione, Cervello e Linguaggio in Spagna sono infatti convinti di poter identificare le onde magnetiche emanate da un cervello come reazione di una determinata persona in base alle parole pronunciate.

Attraverso l´analisi del segnale proveniente dal cervello di 45 volontari per mezzo di un "analizzatore di onde cerebrali", gli studiosi sono riusciti ad identificare 75 acronimi. Con l´ausilio di strumentazioni ad hoc, i ricercatori hanno trovato un modo per identificare un persona attraverso i segnali del cervello relativi alla comprensione delle parole, un processo apparentemente individuale e inalterabile.

Il grado di affidabilità di questo sistema è pari al 94%, non ancora abbastanza per garantire una sicurezza inespugnabile. Poi c´è da aggiungere che la produzione di questo "analizzatore di onde cerebrali" non è ancora sostenibile, quindi ci sarà da aspettare prima di vederlo in azione tutti i giorni.

Tuttavia il vantaggio di questo sistema è che, una volta messo a punto, garantirebbe un accesso continuo ad un account senza il bisogno di ripetuti login e logout, grazie al flusso costante delle nostre onde cerebrali che ci renderebbero riconoscibili al nostro dispositivo. Inoltre i segnali provenienti dal cervello non possono essere contraffatti.

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