Microsoft soffia 40 candeline

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News del 07 Aprile 15 Autore: Pinter
Microsoft soffia 40 candeline
Era il 4 aprile 1975 quando due giovani programmatori, Bill Gates e Paul Allen, ebbero l’idea di creare un ´personal computer´ che trovasse posto in tutte le case. Fondendo le parole ´microcomputer´ e ´software´ diedero vita alla "Micro-Soft Company" società che, inizialmente, sviluppò software in linguaggio Basic per il computer Altair 8800, prodotto da Ibm. Nel 1981, la società diventa “Microsoft Inc." e, nel 1983, "Microsoft Corporation"

Nel 1981 fu concepito Windows che fu presentato al pubblico solo nel 1983. Mouse, ´multitasking´ e pochi e rudimentali applicativi. Nel 1987 arriva la versione 2.0 di Windows, con nuove funzionalità per quanto riguarda l’interfaccia utente e la suite Office: Word, Excel e PowerPoint.

Si susseguono negli anni altre versioni fino al tasto Start di Windows 95. Arriva il Media Playered Internet diventava sempre più popolare. Microsoft decise di presentare il suo browser, Internet Explorer, per combattere Netscape.

Nel 1994, Microsoft è entrata anche nel mondo dei giochi ed oggi, con Windows Phone, si pone come un valido competitor sul mercato degli smartphone. Arrivano anche i Surface, tablet ottimizzati per tutte le funzioni di Windows e Office.

Microsoft promette ancora innovazione. Nel corso di un’intervista rilasciata a RaiNews, Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia, parla della “mission” della società: digitalizzare l´Italia

Nel 1975 avevo quattro anni, frequentavo l’asilo a Roma e andavo in bici senza le rotelle. In quello stesso anno Bill Gates fondava Microsoft e aveva una missione ben precisa: portare un computer su ogni scrivania e in ogni casa Il mio ruolo e quello degli oltre 1000 collaboratori e 25.000 partner di Microsoft Italia riflette questa straordinaria sfida: ci siamo infatti posti l’obiettivo di favorire la digitalizzazione del nostro Paese, supportando le piccole e grandi imprese, i giovani e la Pubblica Amministrazione e più in generale ogni singolo cittadino italiano. E’ un viaggio bellissimo che mi dà ogni giorno il privilegio di lavorare con persone di grande talento e so che la loro passione per la tecnologia ci farà crescere sempre di più in futuro e farà sviluppare un’Italia digitale. Microsoft ha contribuito a rivoluzionare il mondo attraverso la tecnologia e lo si percepisce in ogni ambito sia esso business che consumer. Ma non ci fermiamo qui: le opportunità davanti a noi sono ancora molto ampie, ci muoviamo sempre più velocemente e continuiamo a trasformarci per poter portare a milioni di utenti in tutto il mondo i vantaggi del digitale. Con l’arrivo di Satya Nadella nel febbraio del 2014 alla guida di Microsoft si è aperto un nuovo capitolo di grande innovazione, apertura verso l’esterno ed espansione della nostra offerta per rispondere alle esigenze di aziende e consumatori che oggi attraverso dispositivi digitali lavorano, si informano e si divertono.

Il successo della Microsoft si potrebbe condensare in una sola parola: Windows, il sistema operativo lanciato nel 1985, che la società di Richmond era riuscita nel giro di dieci anni a installare, prepagata, sulla quasi totalità di pc che venivano venduti. Il valore della cedola Microsoft sul listino del Nasdaq raggiunse il picco del valore nel 1999, con una capitalizzazione di 616 miliardi di dollari. La società creata da Gates era a quel punto la più ricca del mondo, con un distacco di quasi 200 miliardi di valore rispetto alla seconda in classifica. Ci sono voluti altri 13 anni perché la fenice della Apple arrivasse a superare questo record dopo il ritorno di Steve Jobs al timone.

Il picco dei vent´anni ha segnato però anche l´inizio della crisi per Microsoft: il governo americano la accusò con successo di detenere un monopolio illegittimo nel mercato. L´universo dei computer iniziò a differenziarsi con l´arrivo di smartphone e tablets, strumenti che Gates, nella sua fissazione monotematica sul software, non era riuscito a prevedere. Il ciclo di discesa è continuato con il successore Ballmer e si è interrotto solo con l´arrivo di Nadella, l´attuale amministratore che è riuscito a rifondare il programma operativo con Windows 10, e allo stesso tempo aprire la piattaforma a tutta una nuova generazione di portatili che oggi promettono di riportare l´azienda al centro della competizione. Il successo del nuovo capo nel prendere le distanze con il passato si misura oggi con la prossima, probabile trasformazione di Windows in open source, un ricco regalo agli utenti per il compleanno speciale dell´azienda.
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Categoria: Windows

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