Material Design Android

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 11 Febbraio 16 Autore: Fabio Ferraro
Dopo aver parlato della nascita di Android e delle versioni con UI HOLO, concludiamo il nostro viaggio parlando dell’avvento del Material Design.

Material Design Android - immagine 1

Il Material Design fu un un’evoluzione rispetto ad Holo tanto quanto quest’ultimo fu una ventata di aria fresca in confronto alle UI delle versioni precedenti. Caratterizzata da colori sgargianti, gesture armoniche e fluide e soprattutto uno stile grafico che rende gli oggetti virtuali più “reali” (o materiali, per riprenderne il nome).

La prima versione Android che integrò il Material Design fu 5.0 Lollipop (3 novembre 2014), in cui la novità più importante fu la sostituzione della virtual machine Dalvik con la più evoluta ART (già disponibile, in versione sviluppatori, per kitkat). Il cambiamento fu sostanziale, sia per gli sviluppatori delle app che per le prestazioni del sistema operativo: mentre sotto Dalvik, l´app vengono compilate parzialmente dalla virtual machine, le stesse in un prodotto montante ART vengono compilate integralmente durante l’installazione, lasciando alla virtual machine solo il compito di eseguirle. Questo portò quindi un netto miglioramento delle prestazioni di sistema.

Oltre alla modifica della virtual machine, Lollipop portò miglioramenti al task manager, alla prestazione della gui e della fotocamera, l’implementazione di una lock-screen con notifiche, il supporto a 64 bit e un o aumento dell’autonomia del dispositivo e della sicurezza. Nelle versioni successive (arrivate alla 5.1.1) furono risolti bug e introdotto il supporto nativo ai device multi-sim, oltre a miglioramenti sulla gestione di pacchetti dati e della rete.

Material Design Android - immagine 2

Successore di Lollipop e versione corrente è 6.0 Marshmallow. Rilasciata il 5 ottobre 2015, apportò numerosi miglioramenti alla precedente versione. Furono ulteriormente incrementate le prestazioni della batteria (grazie ad un sapiente uso della sospensione e uno stand-by ottimizzato per le app), e data la possibilità di gestire le autorizzazioni offerte alle app (potendo decidere come, quali e quando consentirle, o avendo la possibilità di disattivarle completamente). Fu implementato il riconoscimento dell’impronta digitale e data la possibilità di utilizzare la scheda SD come memoria interna. Un netto miglioramento arrivò nella gestione dei vari sistemi di connettività (wifi, pacchetti dati, bluetooth e usb) e nella predizione del testo.  Marshmallow, inoltre, aumentò l’interconnettività del sistema con Google Now, apportò modifiche alla sveglia e implementò il supporto a file MIDI.  Nell’unico aggiornamento finora rilasciato, la 6.0.1, sono state apportate modifiche sull’interfaccia per dispositivi tablet, cambiata la tastiera digitale, aggiunte nuove emoji e risolti alcuni bug.

Material Design Android - immagine 3

La nuova versione di android, la 7.0 è in dirittura di arrivo. I rumors parlano di un sistema che si interesserà maggiormente al mondo Tablet, ma apporterà anche miglioramenti a Marshmallow. Si attende con curiosità anche per il nome del nuovo sistema operativo (che, seguendo la tradizione, inizierà per “N”). E chi lo sa, forse fra qualche mese il nostro dispositivo mobile avrà un sistema operativo che richiamerà il nome di una famosa crema di nocciola. A buon intenditore….

Material Design Android - immagine 4

Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: Windows

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

News Collegate