L’Unione Europea: smettiamola di ostacolare Uber, Airbnb e BlaBlaCar

Naviga SWZ: Home Page » Tech
News del 03 Giugno 16 Autore: Stefano Fossati
Servono nuove regole per Uber, Airbnb, BlaBlaCar e gli altri servizi della "sharing economy". Lo sottolinea la Commissione Europea, per la quale queste applicazioni rappresentano uno stimolo per l´economia. Un mercato "piccolo ma in rapida crescita", che solo nel 2015, secondo Bruxelles, ha generato affari di circa 28 miliardi di euro in tutta Europa, ma che ancora soffre la mancanza di una disciplina chiara.

L’Unione Europea: smettiamola di ostacolare Uber, Airbnb e BlaBlaCar - immagine 1

Secondo quanto propone la Commissione, "i fornitori di servizi dovrebbero essere obbligati a ottenere autorizzazioni o licenze dove strettamente necessario", e "solo come misura di ultima istanza" si dovrebbe prevedere per loro un "divieto assoluto". In particolare, "le piattaforme non dovrebbero essere obbligate a chiedere autorizzazioni o licenze quando si limitano a essere intermediari fra consumatori e chi offre il servizio". Il ruolo dell´esecutivo comunitario, ha ricordato il commissario per la Crescita e gli investimenti, Jyrki Katainen, "è quello di incoraggiare un quadro normativo che permetta lo sviluppo di nuovi modelli di business, proteggendo i consumatori e garantendo un´equa tassazione".

"Non voglio legare la comunicazione di oggi a una sola società, in quanto il testo non è fatto per una società X o Y, ma per tutte quelle che hanno adottato nuovi modelli di business", ha spiegato il commissario europeo per l´Industria e l´imprenditoria, Elzbieta Bienkowska. Che ha aggiunto: "Invitiamo gli Stati membri a riesaminare le loro normative nazionali alla luce di tali orientamenti e siamo pronti a sostenerli in questo processo". Per Bruxelles, più che tutelare interessi corporativi come quelli dei tassisti o degli hotel, è necessario assicurare che siano rispettate le regole in materia fiscale, quelle per la tutela dei consumatori e quelle relative alle condizioni di lavoro. Per la Commissione Ue, inoltre, "gli Stati membri dovrebbero garantire che i consumatori godano di un livello di protezione elevato dalle pratiche commerciali sleali, senza però imporre obblighi sproporzionati ai privati che forniscono servizi solo occasionalmente". Come nel caso del "vietatissimo" (in Italia) UberPop...

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

News Collegate