L´ACTA in Europa non passa, il Web tira un sospiro di sollievo

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News del 04 Luglio 12 Autore: Gianplugged
L´ACTA in Europa non passa, il Web tira un sospiro di sollievo
Il famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA) - cioè il trattato anti-contraffazione frutto di un accordo commerciale plurilaterale tra gli Stati - è stato bocciato dal Parlamento Europeo con ampio margine: 478 voti contro, 39 a favore e 165 astensioni.

L´ACTA, che ha l´obiettivo di combattere i prodotti contraffatti, intende considerare in modo paritetico chi realizza per esempio un capo di abbigliamento contraffatto e lo mette sul mercato, con chi condivide un file in Rete senza scopo di lucro. Una semplificazione delirante, che metterebbe in serio pericolo la libertà di Internet.

Il trattato si spinge poi a ipotizzare sanzioni per social network come Facebook e servizi user generated come Youtube, o qualsiasi altro sito che contenga un link a materiale coperto da copyright. Fortunatamente il Parlamento Europeo ha compreso l´incredibile anacronismo dell´ACTA, grazie soprattutto all´azione incessante delle associazioni per la tutela della libertà in Rete, che hanno contribuito in modo fondamentale a dare battaglia e a sensibilizzare sull´argomento.

Il pericolo non è però scongiurato. il commissario al Commercio Karel De Gucht continua infatti a essere convinto della bontà del trattato e intende rivolgersi alla Corte di Giustizia per poterlo riproporre con una nuova formula: "ACTA non è un attacco alla libertà, è una difesa ai mezzi di sussistenza. Non siamo nel 1984, siamo nel 2012. ACTA non è il grande fratello, è una soluzione ai problemi economici del 2012 e oltre" si è spinto a dire De Gucht.

Molto differente la posizione di Philippe Aigrain, uno dei fondatori de La Quadrature du net, associazione tra le più attive nella battaglia contro l´ACTA: "Le istituzioni europee devono riconoscere che l´alleanza tra cittadini, organizzazioni della società civile e Parlamento UE è la base di una nuova era democratica" ha affermato Aigrain "Le regole europee per la protezione del copyright vanno definite con la partecipazione dei cittadini". 
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Categoria: P2P e Web

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