Inizia Euro 2016, migliaia di dispositivi a rischio hacker

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News del 09 Giugno 16 Autore: Stefano Fossati
Venerdì 10 giugno prendono il via in Campionati europei di calcio in Francia e, secondo gli esperti di Kaspersky Lab, aumenteranno esponenzialmente i rischi per la cybersicurezza dei dispositivi mobili. Il motivo è semplice: saranno numerosi, infatti, i tifosi che cercheranno di lavorare da remoto da casa o nei locali pubblici, connessi magari a reti wi-fi pubbliche non sicure e per di più distratti dalle partite.

Per questo, per aiutare i lavoratori a tenere al sicuro le informazioni aziendali indipendentemente da dove si trovino, Kaspersky Lab ha stilato una breve guida dedicata tanto a loro quanto ai datori di lavoro. Dieci semplici regole che riportiamo di seguito, che è bene tenere presente durante Euro 2016 e non solo.

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1. Assumetevi la responsabilità della vostra performance - Una recente indagine sui ransomware condotta da Kaspersky Lab ha svelato che meno del 4% degli americani si preoccuperebbe se i documenti di lavoro sul proprio dispositivo venissero persi a causa del cybercrimine, mentre il 77% andrebbe in panico se perdesse informazioni finanziarie. L’indifferenza non porta a un comportamento sicuro. Se si programma di lavorare da remoto, è necessario sentirsi responsabili della sicurezza delle informazioni aziendali gestite.

2. Tutti vi guardano - Accedere a un dispositivo quando chiunque può spiare e prendere nota della password o delle informazioni – il cosiddetto “visual hacking” – rende più semplice agli altri violare il dispositivo o rubare informazioni. Tenete per voi i vostri dati.

3. Tenete gli occhi sulla palla - Le email di phishing o ransomware sembrano sempre più convincenti e possono anche sembrare inviate da un collega. Se il messaggio è inaspettato, contattate direttamente il mittente e non cliccate mai sull’allegato o su un link in un’email proveniente da qualcuno che non conoscete.

4. Non svelate lo schema di gioco - Non inviate nulla a meno che non sia criptato. Con Wathsapp e il servizio iMessage di Apple che criptano ogni comunicazione end-to-end, le email stanno rapidamente diventando la forma di comunicazione aziendale meno sicura. Usate quindi il canale più sicuro a cui avete accesso.

5. Fate attenzione agli attacchi man-in-the-middle - Usare una rete wi-fi pubblica per rimanere in contatto con i colleghi è estremamente pericoloso. I criminali potrebbero facilmente inserirsi nella rete e spiare o intercettare tutte le comunicazioni. Potrebbero inoltre fare lo stesso tra un’email e il server della vostra azienda. La crittografia end-to-end lo impedisce, ma, se non ce l’avete, non mandate email fino a quando non vi trovate in un luogo sicuro o usate una VPN (virtual private network).

6. Preparatevi al peggio - I manager che non sono preparati a un improvviso aumento del lavoro da remoto potrebbero non aver installato le appropriate soluzioni di sicurezza sui dispositivi, per non parlare dei device personali degli impiegati. Se è troppo tardi per installarle, per lo meno non uscite di casa senza aver installato la versione più aggiornata del software del dispositivo. I dispositivi mobili non sono immuni agli attacchi informatici: nel 2015, Kaspersky Lab ha impedito quasi tre milioni di attacchi a questi dispositivi per mezzo di trojan.

7. L’arbitro può commettere errori - Siti, provider di servizi di rete, sistemi operativi e così via fanno il massimo per offrire protezione o per avvertire gli utenti, come nel caso degli avvisi di nuovi malware e siti di phishing introdotti da Bing. Tuttavia, i cybercriminali sono sempre più furbi e se c’è un punto debole sono in grado di trovarlo. Evitate di trattare dati critici o sensibili quando lavorate da remoto.

8. Ma non date la colpa all’arbitro di tutti i vostri errori - A volte le cose vanno storte: i dispostivi si rompono, vengono persi o rubati, oppure infettati da malware o ransomware. La cosa migliore da fare è essere onesti e avvisare immediatamente il dipartimento IT, in modo che possa adottare le contromisure appropriate, come bloccare o pulire da remoto il dispositivo o isolare il malware prima che l’infezione abbia luogo.

9. Non facilitate la vittoria agli avversari - Solitamente i cybercriminali preferiscono la via che offre minore resistenza. Una sicurezza solida, aggiornamenti di sicurezza, una password forte, l’utilizzo degli ultimi software, una VPN aziendale e comunicazioni criptate rendono più difficile ai criminali accedere al dispositivo e alle informazioni aziendali.

10. Ma non aspettatevi di vincere senza aver provato - Kaspersky Lab ha scoperto che solo metà (53%) degli utenti utilizza le funzionalità di sicurezza integrate nel dispositivo. Per essere un passo avanti rispetto agli hacker, è necessario conoscere queste basi di sicurezza. È una questione di attenzione e impegno, supportati dai migliori strumenti.
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Categoria: Sicurezza

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