Il Grande Fratello Cinese blocca Telegram

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 27 Luglio 15 Autore: Pinter
Il Grande Fratello Cinese blocca Telegram
In Cina Internet non è propriamente libero: un firewall nazionale blocca infatti moltissimi dei servizi che utilizziamo in Occidente, impedendo ad esempio l’accesso a moltissimi servizi che noi siamo abituati ad utilizzare quotidianamente, come ad esempio Google.

Ora sembra che il governo abbia bloccato anche Telegram, noto servizio di messaggistica che basa il proprio funzionamento su un protocollo di comunicazione open source sviluppato appositamente per ridurre al minimo la quantità di byte inviati per ogni messaggio e che utilizza chiavi crittografiche punto-punto per rendere illeggibili i messaggi e i contenuti multimediali inviati tra gli utenti e si possono inviare messaggi che si auto-eliminano nel giro di pochi secondi.

A quanto pare, infatti, Telegram ha comunicato direttamente ai suoi utenti che il servizio sembra non funzionare in Cina: il blocco è avvenuto dopo l’attacco DDoS del 10-12 luglio, che aveva creato disservizi in tutto il mondo ma in particolare nella zona dell’Asia Pacifica. L’attacco era stato attribuito a competitor sudcoreani (leggasi LINE), ma questo blocco cinese potrebbe destare nuove sospetti.

Sembra che le ragioni dietro il ban da parte del governo cinese siano da ricercare nell’utilizzo di Telegram da parte di un gruppo di avvocati in difesa dei diritti umani.

In particolare, il legale Zhai Yanmin, avrebbe “confessato” in diretta sulla TV nazionale cinese che diversi attivisti utilizzassero Telegram (e in particolare le sue chat segrete, che permettono di auto-distruggere i messaggi) per organizzarsi senza lasciare prove.

Il tutto è da analizzare in un contesto in cui il governo cinese sta facendo forti pressioni sugli avvocati attivi nell’ambito dei diritti umani: molte fonti riportano che diverse decine di legali sarebbero stati “fatti sparire” in una delle più grandi operazioni di controllo che si ricordino.

In sostanza non possiamo dirvi se e quando il servizio verrà ripristinato, né tanto meno quali siano le effettive ragioni dietro il blocco: fatto sta che Telegram è attualmente inutilizzabile in Cina e il ban potrebbe essere effettivamente legato alle possibilità offerte dal servizio di comunicare senza lasciare troppe tracce.
Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: P2P e Web

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE