I pirati di Anonymous attaccano l´Expo

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News del 18 Maggio 15 Autore: Pinter
I pirati di Anonymous attaccano l´Expo
Ancora uno smacco ad Expo da parte degli Anonymous Italy. La schiera italiana della Legione non sembra volersi fermare nella sua protesta virtuale contro il grande evento di Milano, che quest’anno raduna espositori da tutto il mondo.  Questa volta però, non direttamente Expo, ma la compagnia Best Union, quella addetta alla vendita dei biglietti online.

Ma ripercorriamo la storia degli attacchi. Cominciando dal giorno prima dell’inaugurazione (ne avevamo scritto qui), ovvero il 30 aprile, gli anonimi hanno martellato il sito della biglietteria online di Expo (https://tickets.expo2015.org) con numerosi DDoS, durati fino al 2 maggio. Per la Società Expo  non vi erano stati danni causati dall’attacco e il sito, avevano dichiarato, non era finito offline.  Ma Anonymous aveva dato tutt’altra versione, sottolineando sul blog che: “Per la cronaca - il sito della biglietteria online è stato fuori servizio tutta la notte del 30 Aprile e diverse altre ore nel pomeriggio del 1 Maggio, la loro abitudine, di essere cosi meschini e bugiardi li porta a mentire di fronte alle evidenze, non solo, a dichiarare pubblicamente una notizia non vera e assolutamente falsa solo per non ammettere la loro più totale incompetenza. Expect Us!!!”. Poi hanno mirato al sito padiglioneitaliaexpo2015, defacciandolo, ovvero cambiando la homepage con il disegno della grottesca maschera di Guy Fawkes.

Infine, nelle ultime ore un nuovo attacco, questa volta sul fronte dell’hacking: gli Anonymous hanno puntato più in alto e hanno bucato il sito della Best Union, prelevando, da quanto è visibile dagli screenshot, direttamente il database (metodo hacking denominato dump), il quale ammonta a“1 Terabyte di leaks”, come dicono loro stessi. Nelle mani degli hacktivisti, quindi, sono finiti dati di privati che acquistano online. Ovviamente, conoscendo il modus operandi di Anonymous, è facilemente ipotizzabile che questi dati non verranno mai utilizzati, perché la protesta cibernetica è sempre mirata al pubblico, mai al cittadino. Questo modo di agire è già visibile nello screenshot del tweet, su cui i nomi e i dati sono stati marcati.

D’altronde nel comunicato che avevano rilasciato nel precedente attacco lo avevano detto: “I disservizi contro Expo continueranno!”.  Ad annunciare l’ultima delle loro bravate uno dei loro classici e beffardi tweet inviato dal profilo @operationitaly, quello che dovrebbe essere l’account ufficiale della parte italiana di Anonymous: “Ecco a chi affidano la sicurezza virtuale di #Expo: @bestunion you have been hacked #OpItaly#NoExpo”.  

Insomma tra gli esperti di sicurezza informatica di ciò che ruota attorno ad Expo e Anonymous è in atto un vero e proprio braccio di ferro e fuoco.  Gli attacchi, mentre scrivo il pezzo continuano e il sito bestunion.it è stato messo in tango down dagli hacktivisti (ovvero è offline).
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Categoria: P2P e Web

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