GyroGlove: un guanto che aiuta a ridurre il tremore nei malati di Parkinson

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News del 21 Gennaio 16 Autore: Pinter
Vi ricordate il cucchiaio stabilizzato per aiutare i malati di Parkinson a mangiare in autonomia? Non si tratta dell´unica soluzione per rendere più facile la vita a chi è affetto dal Parkinson. Il guanto hi-tech ideato dallo studente di medicina Faii Ong dell´Imperial College di Londra potrebbe rendere più autonome le persone con il morbo di Parkinson.

Sono molte le persone affette dal morbo di Parkinson, una malattia neurodegenerativa, che colpisce i muscoli rendendo le persone che ne soffrono soggette a tremori involontari e che quindi incide sul controllo dei movimenti e dell´equilibrio. Una condizione di vita di certo non facile, basti a pensare alle difficoltà basilari in semplici attività quali il mangiare, il cambiarsi d´abito o persino l´andare in bagno. Molto si è fatto in campo medico per mitigare il problema, ma anche la tecnologia può fare molto.

Al momento sono disponibili vari “gadget” e medicinali atti a contenere alcuni dei sintomi, il GyroGlove è uno di questi e, azzardiamo, uno dei più promettenti. Questo speciale guanto è stato sviluppato dallo studente di medicina Faii Ong, il quale dopo aver ricevuto il compito di prendersi cura di un paziente affetto dal Parkinson  si era ripromesso di trovare una soluzione innovativa.

GyroGlove: un guanto che aiuta a ridurre il tremore nei malati di Parkinson - immagine 1

Così è nato il GygoGlove. Secondo Ong, “i giroscopi meccanici sono come trottole: cercano sempre di rimanere in piedi conservando il momento angolare. La mia idea  consisteva nell’utilizzare dei giroscopi per contrastare, in maniera proporzionale, il movimento della mano di una persona, smorzando così qualsiasi tipo di tremore.“

I pazienti hanno affermato che indossare il guanto è come "immergere la mano in uno sciroppo denso, dove il movimento è libero ma allo stesso tempo rallentato". Nei test il team ha riscontrato che il guanto riduce tremori fino al 90 percento.

Un giroscopio è posto sul dorso della mano, all´interno di un case plastico collegato al materiale del guanto. Quando il guanto viene acceso, il giroscopio entra in funzione: il suo orientamento è modificato da alcuni meccanismi collegati da un piccolo circuito al fine di creare una reazione opposta ai movimenti di chi indossa il guanto, sulla base del fatto che il giroscopio cerca sempre di raddrizzarsi.

Secondo Alison McGregor, professore di biodinamica muscoloscheletrica dell´Imperial Collage, anche se il prototipo necessita di affinamento in fatto di dimensioni e rumorosità, ha grandi potenzialità. Helen Matthews dell´organizzazione Cure Parkinson´s Trust ritiene che GyroGlove "renderà le operazioni giornaliere come usare un computer, scrivere, cucinare e guidare, possibli a chi è affetto dal morbo".

GyroGlove: un guanto che aiuta a ridurre il tremore nei malati di Parkinson - immagine 2

Prima che GyroGlove arrivi in commercio ci sono però alcune cose da risolvere. "I giroscopi devono essere bilanciati correttamente a seconda della velocità con la  quale operano. Un´altra sfida è farli girare silenziosamente e in modo affidabile a migliaia di RPM (giri al minuto, ndr)", ha affermato Ong.

La speranza dello studente e del team è arrivare sul mercato inglese entro settembre a un prezzo tra 400 e 600 sterline, ossia al cambio (attuale) tra 515 e 775 euro.

GyroGlove potrebbe però essere utile anche per le persone sane: secondo i ricercatori si potrebbe usare in contesti professionali dove è necessaria una mano ferma, come gli interventi chirurgici, ma anche in ambiti quali fotografia e sport.

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