Gli USA starebbero spiando tutto il mondo da ben 14 anni

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News del 19 Febbraio 15 Autore: Pinter
Gli USA starebbero spiando tutto il mondo da ben 14 anni
Secondo accuse ben formulate, il governo degli Stati Uniti si sarebbe fatto beccare con le mani nel sacco: avrebbero ideato un sistema di sorveglianza permanente ed estremamente efficace, capace di spiare e sabotare computer e network all’estero.

Kaspersky indica come autore il misterioso "Equation Group", una team definito "unico sotto molti aspetti", per gli strumenti avanzati e costosi di cui dispone, nonché la sorprendente abilità nel nascondere le propria attività. Gli strumenti in particolare sono stati ribattezzati da Kaspersky EquationLaser, EquationDrug, DoubleFantasy, TripleFantasy, Fanny e GrayFish.

Nel mirino degli spioni americani sono finiti, soprattutto Paesi come Iran, Russia, Cina, Pakistan e Afghanistan (anche l´Italia è nell´elenco).

Lo spionaggio sarebbe effettuato da ben 14 anni a questa parte grazie a un malware inserito direttamente negli hard-disk (dischi rigidi dei PC) di diversi produttori di computer, tra cui Western Digital, Toshiba, Ibm e Samsung.

"Riprogrammando il firmware dell´hard disk il gruppo raggiunge due obiettivi", dice la nota Kaspersky. "Da una parte il malware è impossibile da rimuovere anche con una formattazione del disco stesso." Costin Raiu (Kaspersky) aggiunge inoltre che "è molto difficile individuare un firmware infetto, proprio perché mancano strumenti per la lettura"

Questa infezione può "creare un´area invisibile e persistente nascosta all´interno dell´hard drive che viene usata per salvare le informazioni estrapolate che, in un secondo momento, potranno essere recuperate dai criminali. Inoltre, in alcuni casi potrebbe aiutare il gruppo a superare la cifratura del disco".

Un’azione superiore a quella di qualsiasi altro gruppo hacker in termini di complessità e sofisticatezza. Questa minaccia minaccia è stata individuata dall’azienda russa Kaspersky Lab, portata dal gruppo Equation, che non sarebbe altro – l’accusa non è diretta, ma velata – che la National Security Agency (Nsa) statunitense, insieme alla sua controparte militare, lo United States Cyber Command. 

In una presentazione a una conferenza in Messico, Kaspersky Lab ha dichiarato che gli obiettivi del malware sarebbero entità governative e militari, società di telecomunicazioni, banche, media e attivisti islamici.

Guardando anche ai principali obiettivi del gruppo Equation, si capisce che il risultato del rapporto indichi in Washington il responsabile del malware. Un paio di ex impiegati della Nsa avrebbero confermato ad alcuni organi di stampa la correttezza dell’analisi di Kaspersky Lab.

Il gruppo Equation sfrutterebbe una vasta infrastruttura che include più di 300 domini e oltre 100 server situati in diversi Paesi, compresi Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Germania, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. Dal 2001, il gruppo Equation, utilizzando tecniche simili a quelle del virus informatico Stuxnet, avrebbe infettato migliaia, o forse persino decine di migliaia di vittime in più di 30 Paesi.

Insomma, se Kaspersky ha ribattezzato il gruppo Equation "La Morte Nera dalla Galassia Malware" forse non è solo un´esagerata citazione cinematografica. Questo misterioso team di spie sembra davvero possedere una potenza di fuoco senza precedenti, e a quanto pare non ha paura di usarla.
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Categoria: Sicurezza

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