Duo, la nuova videochat di Google sfida Messenger, Skype e Facetime

Naviga SWZ: Home Page » Mobile
News del 21 Agosto 16 Autore: Stefano Fossati
Google ha lanciato ufficialmente Duo, la sua nuova app di video chat che intende porsi in concorrenza a Facebook Messenger, Skype di Microsoft e Facetime di Apple. Rispetto a queste, Duo non presenta particolari differenze, se non per il fatto di offrire al destinatario della chiamata una ripresa in anteprima di chi sta chiamando (un po’ come se fosse lo spionicino della porta), così da aiutarlo a decidere se rispondere o meno.

Duo, la nuova videochat di Google sfida Messenger, Skype e Facetime - immagine 1

Annunciata lo scorso maggio, la nuova app viene gradualmente rilasciata in questi giorni in tutto il mondo ed è disponibile gratuitamente per Android e iOS. Le videochiamate sono criptate e la risoluzione dipende dalla velocità della connessione che si sta utilizzando. Come Facetime, Duo richiede semplicemente il numero di telefono di un utente per poterlo chiamare, mentre altri servizi consentono di effettuare videochiamate solo fra utenti che siano entrambi registrati e regolarmente “loggati”.

Google offriva un servizio di videochat già dal 2013 attraverso Hangout, ma ultimamente il gruppo ha indirizzato questo servizio principalmente alle videoconferenze in ambito business, tanto che non sarà in alcun modo connesso a Duo. Che, rispetto a Hangout, si presenta più semplice nell’utilizzo.

Duo, la nuova videochat di Google sfida Messenger, Skype e Facetime - immagine 2

Duo è solo la prima delle due app di messaggistica mobile annunciate da Big G nei mesi scorsi: l’altra è Allo, un servizio basato su un assistente digitale in grado di suggerire le risposte testuali più appropriate ai messaggi dell’interlocutore, compresi i commenti alle foto inviate dagli amici, grazie a un algoritmo di riconoscimento delle immagini.

Inoltre è atteso a breve il rilascio di un nuovo strumento software, chiamato Google Assistant, che consentirà agli utenti di controllare smartphone e altri dispositivi attraverso messaggi vocali, ad esempio per cercare informazioni su internet, riprodurre musica o eseguire app. La stessa tecnologia sarà alla base di Google Home, un apparecchio connesso da tavolo con altoparlante integrato che, come Amazon Echo (già in vendita negli Stati Uniti), potrà fornire notizie e informazioni “dialogando” con l’utente.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE