Droni contro l´ISIS ed il terrorismo

Naviga SWZ: Home Page » Tech
News del 20 Gennaio 16 Autore: Pinter
L’Isis conferma la morte di Jihadi John, annunciata lo scorso novembre dalle forze armate statunitensi. Il boia del gruppo jihadista era apparso in diversi video girati tra il 2014 e il 2015, nei quali era filmata la decapitazione degli ostaggi catturati dal Califfato.

Il necrologio di Mohammed Emwazi, questo il suo vero nome, è comparso nell’ultimo numero di Dabiq, la rivista a cui l’Isis affida la propria propaganda. Il militante, nato in Kuwait e cresciuto a Londra, è stato ucciso nella città siriana di Raqqah durante l’attacco di un drone: la stessa versione diffusa a suo tempo da britannici e statunitensi.

Pur non avendo un significativo ruolo militare, Jihadi John era tra i militanti dell’Isis più ricercati dai servizi di Washington e Londra, per aver ucciso giornalisti come James Foley e Steven Sotloff.

Droni contro l´ISIS ed il terrorismo - immagine 1

I droni possono diventare un´arma preziosa nella lotta al terrorismo: cresce sempre più in Occidente il timore di eventuali attacchi terroristici e, proprio per prevenire il fenomeno, le forze dell’ordine e gli apparati di sicurezza stanno ricorrendo a nuove tecnologie per il controllo del territorio, specie nelle aree ritenute maggiormente a rischio. Una soluzione innovativa viene proprio dall’Italia: si chiama FlySecur ed è un drone ad ala fissa studiato appositamente per le attività di sicurezza e intelligence. Il velivolo senza pilota vola silenziosamente, è dotato di sofisticati sensori e fotocamere e può essere gestito da un solo operatore tramite tablet, pc portatile o smartphone.

L’attenzione sui droni è massima in Italia anche perché il nostro Paese ha un primato: il volo legale dei droni. A poco più di sette mesi dall´entrata in vigore del nuovo Regolamento sui mezzi aeromobili a pilotaggio remoto (Apr) messo a punto dall’Enac  - regolamento che ha dimostrato come il nostro Paese sia all’avanguardia in questo settore dove finora vigeva il Far West - i droni italiani iniziano a volare nella legalità.

Anche startup e piccole imprese si stanno accorgendo delle potenzialità dei droni. Qualche anno fa è nata AeroDron, una startup emiliana fondata dal 67enne ingegner Giorgio Ugozzoli, che nel 2013 ha ricevuto un finanziamento di 400mila euro da b-ventures. Aerodron è specializzata nell’uso di droni per l’analisi e la tutela del territorio e l’ambiente. E l´anno scorso si è impegnata anche sul fronte della formazione.

Droni contro l´ISIS ed il terrorismo - immagine 2

Il “FlySecur” è stato sviluppato dalla società specializzata romana FlyTop ed ha già attirato l’attenzione di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e altri corpi di polizia. Ha un’apertura alare di poco inferiore ai 2 metri, un peso al decollo di solo 1,5 kg e un’autonomia di circa 60 minuti. Propulso da un motore elettrico ad elica, può volare ad una quota tra 1 e 150 metri ed ha un raggio d’azione fino a 30 km.

A bordo del drone possono essere imbarcati una serie di sensori ottici e ad infrarossi per il volo notturno: le immagini raccolte vengono trasmesse in tempo reale alla sala di controllo remota, insieme ai dati di telemetria (longitudine, latitudine, altitudine, posizione all´orizzonte, direzione, ecc.). Il sistema di navigazione consente al “FlySecur” di mantenere anche una rotta automatica intorno ad un obiettivo preselezionato. Il velivolo può essere impiegato per le esigenze di security e intelligence, ma anche per la gestione delle emergenze e dei soccorsi in caso di disastri o grandi incidenti.

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE