Dalla proroga della proroga alla nomina dei nuovi garanti: la privacy perde pezzi o sparisce del tutto?

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Articolo del 04 Aprile 05 Autore: Andrea Lisi
Categoria: sicurezza
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Dalla proroga della proroga alla nomina dei nuovi garanti: la privacy perde pezzi o sparisce del tutto?

di Andrea Lisi ( www.scint.it )



Ormai fare a pezzi la credibilità di quell´“arcaico” diritto alla protezione dei dati personali (“costituzionalizzato” nella Carta dei diritti dell´Unione Europea del 18 dicembre 2000) sembra essere uno degli sport preferiti dell´attuale politica legislativa italiana.



Prima è arrivata la “ proroga della proroga della proroga ” e oggi si leggono sui giornali le nuove inquietanti nomine dei Garanti per la protezione dei dati personali, i quali dovrebbero vigilare proprio sull´osservanza delle importanti norme di derivazione comunitaria (contenute nel D. Lgs. 196/2003, il cd. Codice della privacy) e diffondere i loro principi! Si passa da persone come Stefano Rodotà, professore universitario che dal 1970 si occupa di diritto della riservatezza e la cui competenza è riconosciuta a livello internazionale, a Giuseppe Fortunato, avvocato di Napoli, già condannato proprio per violazione di norme inerenti alla riservatezza ! Siamo arrivati al paradosso o, comunque, a situazioni kafkiane!



Insomma il diritto alla riservatezza, l´insopprimibile esigenza all´inafferrabile oblio (“l´oblio è una forma di libertà”, affermava candidamente K. Gibran non molti anni fa) non esiste più? Non interessa più a nessuno? E Rodotà era, forse, uno degli ultimi Don Chisciotte del nostro tempo a combattere contro i mulini a vento della Società dell´Informazione?



Si fa, quindi, bene ogni giorno a rosicchiare selvaggiamente la credibilità di questo ineludibile diritto dell´individuo alla sua intimità?



Occorre dire che lo stesso Rodotà qualche tempo fa riferiva “ assediati da controllori elettronici, spiati da occhi nascosti, videosorvegliati da telecamere invisibili. Rischiano di somigliare a uomini di vetro i cittadini dell´information society: una società che l´informatica e la telematica stanno rendendo completamente trasparente ”. Pertanto, è indubbio che oggi, a causa dell´evoluzione tecnologica e delle sue necessità e potenzialità, il cittadino sia diventato via via più trasparente e si parla, infatti, di “ sindrome da pesce rosso ” per sottolineare come una delle particolari fobie dell´ uomo digitale sia proprio il dover lasciare sempre una traccia del proprio cammino verso le autostrade dell´informazione.



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