Cryptolocker: continuano gli attacchi in Italia

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News del 06 Settembre 15 Autore: Pinter
Cryptolocker: continuano gli attacchi in Italia
Una degli attacchi informatici che ha fatto più scalpore negli ultimi tempi ha un nome e si chiama Cryptolocker, ed è un virus che anche in Italia continua a registrare una pericolosa diffusione infettando i PC degli utenti per bloccare l´accesso ai dati e chiedere un riscatto ai proprietari.

Si tratta di un malware che viene spedito come allegato ad un messaggio di posta elettronica. Se l´allegato viene aperto in un computer privo di adeguate protezioni, il malware si innesca e procede a crittografare tutti i files presenti nel computer, rendendoli inutilizzabili. Per poterli recuperare, il malcapitato utente è invitato a pagare un riscatto, in cambio del quale gli viene fornita una chiave che permette di rimuovere la crittografia dai files infetti.

La Polizia Postale di Trieste qualche giorno fa ha portato a termine un´operazione che ha portato alla denuncia di sette italiani che utilizzavano Cryptolocker per estorcere denaro a privati, aziende e persino strutture pubbliche.

I consigli:
-Un antivirus possibilmente acquistato e sempre aggiornato.
-Un software antimalware possibilmente acquistato e sempre aggiornato.
-Il firewall di Windows sempre attivato.
-La sicurezza che sul computer non siano installati programmi inutili e nocivi, come le toolbar o le estensioni per i browser Internet (Ask Toolbar e similari).
-L´esistenza di una copia di backup dei dati su un supporto normalmente disconnesso come un hard disk esterno o una pennetta USB. Tale supporto deve essere connesso al computer per il tempo strettamente necessario alla creazione o all´aggiornamento del backup.
-Se utilizzi un sistema di Cloud come Dropbox, tieni bene in mente che se i tuoi files vengono crittografati da un malware, vengono poi sincronizzati con il Cloud. Se ti compare quindi una richiesta di riscatto simile a quella di CTB-Locker disconnetti immediatamente il computer da Internet, per tutelare i files sul server cloud.
-Un atteggiamento consapevole nell´utilizzo del computer, che presti la dovuta attenzione alle operazioni effettuate, che eviti distrazioni durante l´utilizzo dell´email e che non porti l´utente a scaricare programmi da Internet senza averne controllato attentamente la fonte.

Ovviamente se siete stati colpiti da questi ricatti, dovrete denunciare subito il dolo alla Polizia.
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Categoria: Sicurezza

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