Come capire quando è davvero necessaria la “rimozione sicura dell’hardware”

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News del 22 Aprile 16 Autore: Fabio Ferraro
Avete sempre utilizzato la funzione “Rimozione sicura dell’hardware” per scollegare un dispositivo usb dal pc? Sicuri di non aver, almeno una volta, per fretta, dimenticanza o per un errore segnalato dal sistema, estratto la vostra pennetta “a freddo”? Se la risposta è no… beh, complimenti per la vostra costanza ma, nella maggior parte dei casi, avete solo perso un po’ di tempo.

La “rimozione sicura dell’hardware ed espulsione supporti” è uno strumento presente su Windows, che permette un’estrazione sicura di un dispositivo USB nel caso sia attivata la cache in scrittura. Questa permette un’ottimizzazione dei trasferimenti di dati, comportandone però la perdita in caso di perdita di alimentazione del dispositivo.

Come capire quando è davvero necessaria la “rimozione sicura dell’hardware” - immagine 1

Ma nella maggior parte dei casi, in realtà, questa opzione non è attivata. Infatti, preferendo una politica improntata sulla sicurezza più che sulle prestazioni, Windows esclude come impostazione predefinita la cache in scrittura. Quindi, anche senza usare lo strumento di rimozione sicura, non vi è comunque pericolo di perdere i propri dati (considerando quindi la pennetta usb come un qualsiasi dispositivo hot swap, quali tastiera e mouse usb). Ovviamente, questo ragionamento non vale nel caso in cui estraessimo una pennetta usb durante un processo di copia di file.

Ma, dato che la prudenza non è mai troppa, potremo sempre assicurarci che per le nostre memorie usb non sia attivata la cache di scrittura di Windows. Accediamo quindi al menù “Gestione dispositivi” (raggiungibile cliccando con il tasto destro del mouse sul “Computer” e scegliendo la voce “Gestione dispositivi”, o, in alternativa, scrivendo nella casella di ricerca di Windows “Gestione dispositivi”). La finestra che si avvierà ci mostrerà una lista dei dispositivi installati nella nostra macchina. Espandiamo la voce “Unità Disco” e, con il tasto destro del mouse, clicchiamo sul dispositivo usb che vorremo controllare, selezionando dal menù contestuale “Proprietà”.

Come capire quando è davvero necessaria la “rimozione sicura dell’hardware” - immagine 2

Nella nuova finestra, selezioniamo il tab “Criteri”. Qui potremo visualizzare i criteri di rimozione: “Rimozione rapida” permette di estrarre un dispositivo senza utilizzare la funzione “Rimozione sicura”, essenziale invece se utilizzeremo l’opzione “Prestazioni migliori”, tramite il quale sarà attivata la cache in scrittura.

Come capire quando è davvero necessaria la “rimozione sicura dell’hardware” - immagine 3

Ricordate però che la rimozione sicura risulta utile per assicurarci che tutti i file presenti nel dispositivo usb siano chiusi e che non sia avviato nessun trasferimento dati (in tal caso, infatti, lo strumento di Windows ci segnalerà un errore). Infine, la rimozione sicura è sconsigliata per gli hard disk esterni, soprattutto se autoalimentati. Infatti, nonostante non sia pregiudicato il salvataggio dei file, una brusca interruzione di alimentazione potrebbe far rimanere la testina del disco rigido in posizione non corretta.

E, quando qualcuno vi bacchetterà perché avete estratto una pennetta senza la fatidica “rimozione sicura”, non arrabbiatevi, ma fategli semplicemente leggere questo articolo.

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