CIE: arriva la Carta di Identità Elettronica in 153 comuni

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News del 26 Gennaio 16 Autore: Pinter
Dopo 18 anni di sperimentazione, da marzo arriverà la Carta di Identità Elettronica 3.0. Si potrà dare il consenso alla donazione di organi ma non integrerà  i dati sanitari. Purtroppo è un´occasione sprecata per arrivare ad un documento onnicomprensivo.

Dopo 18 anni di sperimentazioni e decine di milioni di euro investiti, forse è la volta buona per la Carta di Identità Elettronica (CIE). Si comincia a marzo in 153 comuni, fa sapere l´Agenzia per l´Italia Digitale (AgID), ed entro il 2018 "sarà completata la diffusione su tutto il territorio nazionale".

Da Agordo a Zoppe´ di Cadore, passando per grandi città e piccoli centri, i cittadini potranno finalmente dare l´addio al vecchio e scomodo documento di cartoncino che fa tanto ridere doganieri e poliziotti di tutta Europa.

Sarà particolarmente utile avere in tasca la card digitale, peraltro già adottata da tempo nel resto d´Europa. Saremo costretti a mostrarla più spesso, con il Trattato di Schengen in via di ridimensionamento.

CIE: arriva la Carta di Identità Elettronica in 153 comuni - immagine 1

La nuova CIE – dice l´AgID - sarà costituita da una smart card su cui saranno presenti le impronte digitali , il codice fiscale e gli estremi dell´atto di nascita, corredati da una serie di elementi di sicurezza (ologrammi, sfondi di sicurezza,micro scritture). Al momento della richiesta il cittadino potrà fornire il proprio consenso alla donazione degli organi e potrà indicare le modalità di contatto, ovvero il numero di telefono, l´indirizzo di posta elettronica o l´indirizzo PEC.

La nuova CIE, attraverso un sistema di emissione di tipo centralizzato, permetterà l´innalzamento dei livelli di sicurezza: i dati del cittadino saranno infatti codificati secondo gli standard europei in materia di documenti elettronici già adottati per il passaporto elettronico e per il permesso di soggiorno elettronico, riducendo così le possibilità di contraffazione. Già, perché il cartoncino tradizionale è facile da falsificare, non a caso sono frequenti i furti nei municipi ordinati dalle organizzazioni criminali. La Carta di Identità Elettronica 3.0, secondo alcuni esperti, presenta comunque criticità per quel che riguarda il chip NFC, come Tom´s Hardware ha raccontato di recente.  

Al progetto partecipano il Ministero dell´Interno, che mette a disposizione il sistema infrastrutturale garantendo integrità e sicurezza, l´Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, responsabile della produzione e della spedizione della CIE, AgID, che svolge funzione di supervisione e raccordo tra i diversi attori coinvolti.

La Carta di Identità Elettronica è di fatto una tessera in policarbonato le cui dimensioni ricordano quelle di una carta di credito o codice fiscale, sulla quale sono riportati in chiaro i dati personali dell’individuo:

Nome e Cognome, data e luogo di nascita
Codice Fiscale
Residenza e Cittadinanza
Codice numerico del Comune di rilascio
Data di Rilascio e Scadenza
Firma Digitale del titolare
Impronta Digitale
Fotografia Digitalizzata
Eventuale indicazione di non validità ai fini dell’espatrio
Dati amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale

Tali informazioni, vengono memorizzate anche nel microchip e nella banda ottica presenti sulla tessera, al fine di consentire il controllo dell’identità del cittadino e per garantire l’inalterabilità dei dati. Quando il periodo di sperimentazione terminerà ufficialmente, la CIE consentirà, nell’immediato futuro, al cittadino di assolvere a numerose funzioni quali per esempio l’espletamento di pagamenti elettronici di:

multe
bollette
bolli auto
ticket sanitari

e in futuro più lontano, di prenotare visite ai musei, accedere alla propria cartella clinica e storia sanitaria, votare e molto altro ancora.

CIE: arriva la Carta di Identità Elettronica in 153 comuni - immagine 2

Le modalità di richiesta e rilascio della CIE, la nuova carta d’identità elettronica 2016 sono le stesse di quelle previste per la carta d’identità cartacea, pertanto è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza e fare la consueta richiesta, la domanda deve essere accompagnata da un documento di riconoscimento valido da mostrare al dipendente pubblico per l’identificazione del richiedente. Non è necessario, invece, presentare alcuna fototessera in quanto le fotografie vengono acquisite tramite apposita strumentazione al momento del rilascio mentre è obbligatorio il consenso a far prelevare l’impronta del dito indice della mano sinistra.

Importante: al momento, solo alcune Anagrafi presenti nei Comuni, sono abilitate al rilascio della Carta d’identità elettronica pertanto si consiglia di rivolgersi direttamente all’anagrafe di competenza territoriale per verificare le possibilità di rilascio della CIE.

Adesso resta da capire se chi ha una Carta di Identità Elettronica di "prima" e "seconda generazione" debba o meno sostituirla e a quale prezzo. Ecco l´elenco dei 153 comuni che cominceranno a emettere la CIE da marzo.

AGORDO
ALBIGNASEGO *
ALESSANDRIA *
ANCONA
AOSTA
ASSISI
ASTI
ATRIPALDA
AURONZO DI CADORE
AVELLINO
BAGNASCO
BARI
BASTIA UMBRA *
BELLUNO
BIELLA
BOLOGNA
BOLZANO
BORCA DI CADORE
BORGO SAN MARTINO
BOVALINO
BRESCIA
BRINDISI
BROLO
BUGLIO IN MONTE *
BUSSOLENGO
CAMPIONE D’ITALIA*
CAMPOBASSO
CAMPODARSEGO *
CANELLI
CARAFFA DI CATANZARO
CASALE MONFERRATO
CASTEL SAN PIETRO TERME
CASTELLARANO
CASTEL NUOVO DI PORTO
CATANIA
CATANZARO
CAULONIA
CEFALU´
CENTO
CESENA
CHIUSI
CITTADUCALE
CIVITAVECCHIA
COLLECCHIO
CONEGLIANO
CORTINA D´AMPEZZO
CREMONA
DOMEGGE DI CADORE
FARA IN SABINA
FAVIGNANA
FELTRE
FIRENZE
FIUMICINO
FLERO
FLORIDIA
FOGGIA
FORTE DEI MARMI
FOSSACESIA
FRASCATI
GENOVA
GIAVENO
GORIZIA
GROSSETO
GROTTAFERRATA
IESOLO
IGLESIAS *
IMOLA
IMPERIA
JESI
LAMON
L´AQUILA
LENTIAI
LIVOO
LOCRI
LULA
MACERATA
MACOMER
MANTOVA
MARTONE
MILANO
MODENA
MOGLIA *
MONTALTO DI CASTRO
MONTECHIARUGOLO *
MONTE PORZIO CATONE
MONTEGIORGIO
MONTEGRANARO
NAPOLI
NIBIONNO
NICOLOSI
ORIO AL SERIO
PADOVA
PALMI
PARMA
PERAROLO DI CADORE
PERUGIA
PESARO
PESCARA
PIACENZA
PIANORO
PIEVE D´ALPAGO
PIEVE DI CADORE
PISA
POGGIO MIRTETO
POGGIO MOIANO
PORDENONE
POTENZA
PRATO
RAGUSA *
RAVENNA
RIMINI
ROCCA PIETORE
ROCCELLA JONICA
ROMA
ROSA´
ROSIGNANO MARITTIMO
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
SAN DONA´ DI PIAVE *
SAN DONATO MILANESE *
SANTA MARIA A MONTE *
SAN TOMASO AGORDINO
SAN VITO AL TAGLIAMENTO
SASSARI
SCAFATI
SCALEA
SCHIO *
SEDICO
SEGRATE
SEREGNO *
SIENA
SPECCHIA
SPERLONGA
TAMBRE
TAORMINA
TARANTO
TORINO
TRAPANI
TRAVAGLIATO
TRENTO
TREVIGNANO *
TRICHIANA
TRIESTE
VALLADA AGORDINA
VARESE
VAS
VENEZIA
VENTIMIGLIA
VERONA
VIGEVANO
VIGONZA
VILLAFRANCA DI VERONA
VITERBO
ZOPPE´ DI CADORE

Nota. I Comuni contrassegnati da asterisco sono stati autorizzati all’emissione della carta d’identità elettronica ai sensi del DM 8 novembre 2007 recante "Regole Tecniche della Carta d´Identità Elettronica", che all´art. 6 stabilisce che "Il Ministero dell´Interno C.N.S.D. fornisce ai Comuni che acquisiscono in autonomia postazioni di emissione conformi alle specifiche tecniche pubblicate sul sito il necessario software di sicurezza ed emissione, nonché i relativi aggiornamenti".

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