Bookonomy, l’alternativa “equosolidale” ad Amazon per l’ecommerce di libri

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News del 17 Giugno 16 Autore: Stefano Fossati
Si chiama Bookonomy la nuova piattaforma per la vendita online di libri che si propone come una sorta di “alternativa equosolidale” (e tutta italiana) ad Amazon e agli altri colossi della vendita online. Nata da un movimento di editori e lettori, Bookonomy è basata infatti su un modello diverso rispetto alla commercializzazione tradizionale di libri basata sul conto vendita e sul margine a percentuale.

Attraverso questa piattaforma, editori e autori possono inserire e vendere online i libri dei propri cataloghi (a condizioni definite vantaggiose dai responsabili dell’iniziativa), potendo anche contare su una serie di servizi di promozione per i propri libri, in modo facile e immediato (bastano pochi clic).

Bookonomy, l’alternativa “equosolidale” ad Amazon per l’ecommerce di libri - immagine 1

Il modello di business di Bookonomy prevede che editori e autori “self-publisher”, a fronte di un canone fisso, possano usufruire di tutti i servizi, dalla vendita diretta dalla piattaforma alle statistiche di settore: già con l’abbonamento “base” Free Illimitato è possibile pubblicare i propri cataloghi e vendere direttamente al grande pubblico, senza alcuna spesa. Previsto anche un abbonamento Premium (a 350 euro + Iva all´anno) che mette a disposizione una serie di servizi aggiuntivi.

In pratica, Bookonomy si propone come “facilitatore”, inoltrando gli ordini di acquisto direttamente al sito dell’editore o dell’autore o alla loro piattaforma di e-commerce. Questo, contrariamente a quanto succede con i giganti della distribuzione, consente ad autori ed editori di gestire le vendite in piena autonomia e totale trasparenza, senza costi aggiuntivi e recuperando margini di profitto, con ricavi – assicurano da Bookonomy - fino al 100% del prezzo di copertina.

Sulla piattaforma è così possibile trovare le offerte di editori indipendenti e acquistare direttamente da loro sapendo di remunerarli con margini più alti, così da favorire un’offerta culturalmente elevata. “Chi compra su Bookonomy – spiega il fondatore e amministratore unico Armando Savini - si unisce a un movimento di persone che danno valore alla cultura e al consumo critico, con la consapevolezza che lasciare più margine di guadagno agli editori significa avere in cambio un´offerta culturale di qualità più alta e più vasta”.
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Categoria: P2P e Web

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