BMW, ecco la moto del futuro: così sicura che non serve il casco

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News del 22 Ottobre 16 Autore: Stefano Fossati
Il concetto di moto “autobilanciata”, grazie a una serie di sensori in grado di tenerla “in piedi” in ogni situazione, non è nuovo. Tuttavia, se a lavorare al progetto non è una startup ma nientemeno che BMW, le prospettive di una vera rivoluzione nel mercato delle due ruote si fanno ancora più interessanti. La casa tedesca ha infatti presentato la Motorrad Vision Next 100, un prototipo che (come fa capire il nome stesso) intende anticipare la visione di BMW sulla produzione motociclistica dei prossimi 100 anni, esattamente ciò che la BMW Vision Next 100 ha proposto in campo automobilistico.

BMW, ecco la moto del futuro: così sicura che non serve il casco - immagine 1

La Motorrad Vision Next 100 si basa su un sistema di sensori e centraline che mantengono sempre in equilibrio il veicolo, tanto in movimento quanto da fermo: ne risulta una moto agile, facile da controllare e così sicura da poter essere guidata tranquillamente anche senza casco e abbigliamento tecnico protettivo, stando a quanto dichiara la stessa casa. A questo risultato concorre anche un’elettronica di bordo in grado di rilevare i limiti del motociclo, come nei sistemi di controllo della stabilità delle auto, suggerendo al motociclista gli interventi necessari o applicandoli autonomamente in caso di emergenza.

Parte integrante del sistema è anche uno speciale visore indossato dal guidatore che, oltre a riparare gli occhi da vento e instetti, mostra in sovraimpressione una serie di informazioni utili che il centauro può richiamare semplicemente con il movimento degli occhi: navigatore, vista posteriore, dati telemetrici della moto. Il visore può inoltre comunicare alert di sicurezza per evitare il rischio di incidenti con altri veicoli nelle vicinanze.

BMW, ecco la moto del futuro: così sicura che non serve il casco - immagine 2

Il prototipo introduce notevoli innovazioni anche a livello strutturale: il telaio, in controtendenza con quelli sempre più rigidi adottati nelle moto ad alte prestazioni, è realizzato con un’architettura flessibile che agevola la sterzata. Il motore è ovviamente elettrico, ma ripropone l’estetica del classico bicilindrico boxer BMW a cilindri orizzontali. Non si tratta soltanto di “strizzare l’occhio” alla clientela più affezionata della casa dell’elica: le sporgenze laterali, infatti, servono a proteggere dall’aria le gambe del motociclista e a migliorare il coefficiente aerodinamico della moto, ritraendosi quando il veicolo è fermo in modo da ridurre gli ingombri in parcheggio.

Futuristici anche gli “pneumatici attivi”, che adattano automaticamente la durezza del battistrada in funzione delle condizioni del fondo stradale, diventando più morbidi in caso di asfalto bagnato per aumentare la sicurezza e il comfort. Inutile sottolineare che la BMW Motorrad Vision Next 100 è solo un concept pensato per mostrare le linee guida per la progettazione delle future moto del marchio tedesco: difficile ipotizzare quando le sue tecnologie troveranno applicazione su prodotti di serie.

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