Android N in anteprima: dalla realtà virtuale alle Instant App senza app

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Articolo del 23 Maggio 16 Autore: Stefano Fossati - 16811 letture
Nei due anni passati, l’annuale conferenza Google I/O per gli sviluppatori ha ospitato fra l‘altro il lancio delle nuove versioni di Android (Lollipop nel 2014 e Marshmallow nel 2015). Quest’anno la prima preview di Android N (o 7.0) è stata rilasciata già a marzo, un po’ per dare più tempo agli OEM per essere pronti entro Natale con i nuovi prodotti basati sull’ultima versione del sistema operativo, un po’ perché le novità sono molte e, in alcuni casi, di portata epocale, con la conseguente necessità di coinvolgere gli sviluppatori con maggiore anticipo affinché possano essere pronti a fine anno con le rispettive applicazioni.

Questo non vuol dire, comunque, che alla Google I/O 2016 Android N non sia stato protagonista: oltre a quelle già viste nelle preview rilasciate fino a oggi, infatti, il gruppo di Mountain View ha presentato alcune importanti nuove caratteristiche della futura piattaforma mobile, il cui debutto – lo ricordiamo – è previsto sui nuovi dispositivi della serie Nexus, in arrivo dopo l´estate. Ancora nessuna indicazione, invece, sul nome definitivo, che ovviamente inizierà con N e altrettanto ovviamente sarà quello di un dolce, come da tradizione: la scelta sarà fatta attraverso un contest online, che dovrebbe vedere fra i favoriti Nutella, Nutter Butters, Newtons, Nerds, Neapolitan Ice Cream



Daydream, la realtà virtuale in formato mobile
Novità epocali, dicevamo: a differenza di Marshmallow, Android N non presenterà grandi evoluzioni dal punto di vista grafico, tuttavia sarà ricordato come la prima versione “VR ready” del sistema operativo mobile, essendo parte integrante di Daydream, la nuova piattaforma hardware e software di Google per la realtà virtuale. Rispetto a Facebook e HTC, che con i rispettivi visori Oculus Rift e Vive hanno scelto di offrire un’esperienza “hi end” che richiede un potente personal computer di ultima generazione, ai quali dovranno essere connessi tramite cavi, Big G ha scelto un approccio “mobile friendly” simile a quello di Samsung con il suo Gear VR (basato su tecnologia Oculus): un visore in cui inserire lo smartphone (di adeguata potenza) e un semplice joypad senza fili (opzionale nel caso del Gear VR, che è dotato di un controller integrato) per navigare nel mondo virtuale.


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